“I muri sono lì per un motivo. I muri non sono lì per tenerci lontano. I muri sono lì per darci la possibilità di dimostrare quanto profondamente teniamo a qualcosa. Perché i muri sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarli. Sono lì per fermare gli altri”.

– Randy Pausch

Quando le vicende della vita ti mettono a terra, come sei solito reagire?

Ti rimetti subito in piedi o fatichi a rialzarti?

Se sei in difficoltà a far fronte ai colpi della vita, non sei solo.

Ciascuno di noi, nessuno escluso, si trova ad affrontare momenti duri nel corso della propria vita.

Malattie, lutti, sconfitte e insuccessi segnano inevitabilmente l’esistenza di ciascuno di noi.

Ciò che cambia, ciò che ci differenzia, è il modo in cui reagiamo a questi eventi.

Intendiamoci, quando accadono situazioni profondamente destabilizzanti è assolutamente normale sentirsi giù e farsi assalire da rabbia, tristezza o disperazione.

Ma l’errore più grande che molti di noi commettono è quello di pensare che le cose non potranno mai migliorare e che siamo destinati a rimanere a terra, sconfitti e in preda al dolore.

Non è così.

Quando sei a terra, in quel preciso momento tutto ciò di cui hai bisogno è fare un piccolo passo in avanti e trovare un significato nei momenti difficili in modo da poter trasformare il dolore in possibilità.

L’importanza della resilienza

Ti sei mai chiesto perché alcune persone si riprendono velocemente dalle sconfitte, mentre altre cadono e non riescono a rialzarsi?

La parola chiave è resilienza.

La resilienza è la capacità di affrontare e superare avversità, traumi, tragedie o altre fonti significative di stress.

Il modo in cui affronti le tue battute d’arresto determina in larga misura il tuo livello di successo e benessere nella vita. 

Ecco perché avere un atteggiamento e una mentalità resiliente è fondamentale.

L’aspetto straordinario della resilienza è che si tratta di una capacità che puoi apprendere e coltivare con la pratica.

Proprio come un muscolo, devi sollecitarlo ogni singolo giorno.

Ovviamente, sviluppare la resilienza non farà scomparire d’incanto le sfide e gli ostacoli. 

Tuttavia, ti darà la capacità di risollevarti e riprenderti in tempi rapidi.

Non importa quante volte ti cada. Ciò che conta è che tu riesca a trovare dentro di te le risorse per rialzarti.

Ecco cinque passi che puoi compiere per riuscirci. 

1. Cambia prospettiva.

È inevitabile: quando la vita ci butta a terra, è facile cadere nell’autocommiserazione e incolpare il mondo per i nostri problemi. 

“Perché proprio a me?” è una delle frasi più ricorrenti che in questi casi ronza nella nostra mente.

O peggio ancora, “sono un fallimento” o “non ce la farò mai”. 

Cambia registro.

Interpreta diversamente l’esperienza che hai qualificato come negativa.

Non più “mi arrendo”, ma qualcosa del tipo “questo è solo un contrattemo. Ci riuscirò perché ho le capacità per farlo.”

Tutto dipende non da ciò che ti accade, ma da come lo interpreti.

2. Dimostra empatia verso te stesso.

Adottare un atteggiamento auto-empatico è una mossa vincente quando si tratta di affrontare le sfide della vita.

Lungi dal colpevolizzarti, dimostra solidarietà e compassione verso te stesso per quanto ti è accaduto, proprio come faresti con un amico.

Quando ti impegni ad essere gentile con te stesso, stai rafforzando l’idea che meriti di essere trattato con amore. 

Mostrare amore a te stesso significa riconoscere e accettare che non sei perfetto.

Adottare questa prospettiva ti permetterà di visualizzare le sfide in modo più obiettivo e, di conseguenza, di sentirti più in controllo della tua vita.

3. Assumiti la responsabilità della tua vita.

Le sconfitte e le battute d’arresto in molti casi sono al di fuori del nostro controllo.

Questo non è però un buon motivo per lamentarsi e dare la colpa agli altri o al destino della piega che sta prendendo la tua vita.

Tu ne sei l’unico responsabile.

Una caduta, un fallimento o una sconfitta non definiscono chi sei e non definiscono la tua vita.

Tu sei l’unico che può definire la persona che vuoi essere.

Tu sei l’unico che può definire la forma che vuoi dare alla tua vita.

Riconoscere tutto questo ti darà l’agilità necessaria per individuare i tuoi errori e riprenderti rapidamente dalle battute d’arresto.

4. Trova la perla nascosta.

Il modo in cui le nostre vite evolvono è spesso divertente.

Ciò che in un determinato momento ci appare come una terribile sventura, a distanza di tempo finisce per rivelarsi una benedizione.

La vita intendeva veramente buttarti a terra o forse stava solo cercando di guidarti in un’altra direzione?

Nel in cui le cose non stanno andando per il verso giusto, siamo spesso propensi a credere che il quadro sia totalmente negativo. 

E se invece non lo fosse?

Osservando il lato positivo di una situazione difficile, avrai più risorse a disposizione per trovare una soluzione al problema.

Se riesci a vedere il bicchiere mezzo pieno, ogni ostacolo e ogni sfida diventa un’opportunità per migliorarti.

5. Agisci subito.

Quando la vita ti butta a terra, hai sempre due scelte: alzarti e andare avanti o rimanere a terra e accettare la sconfitta.

E ricorda: più a lungo rimani giù, più difficile sarà rialzarti.

Fallire è semplicemente la prova che ci stai provando; quindi fallisci di più e fallo per bene!

Non crescerai semplicemente uscendo dalla tua zona di comfort.

La vera crescita richiede che tu prenda dei rischi e ti metta in gioco, senza sapere quale sarà il risultato finale.

La tua capacità di rialzarti richiede che tu faccia ciò che altri non sono disposti a fare.

Devo ancora incontrare persone di successo che non hanno lottato per raggiungere ciò che hanno ora. 

L’unica differenza tra loro e tutti gli altri è che non si arrendono quando le cose si fanno difficili.

La prossima volta che la vita ti abbatte, rialzati velocemente: il tuo rifiuto di arrenderti sarà il primo fondamentale tassello della tua rivincita.