Affrontare un’intervista in occasione di un colloquio di lavoro rappresenta per molte persone una considerevole fonte di ansia e di stress. Si ha in genere timore di non apparire all’altezza della situazione o quantomeno di non riuscire a lasciare un’impressione positiva agli occhi del selezionatore.

Una delle paure principali, al riguardo, è che ci venga rivolta una domanda a cui non siamo in grado di fornire la risposta che l’intervistatore si attende o perlomeno una risposta intelligente tale da colpirlo favorevolmente.

Di seguito ho cercato di individuare le domande che più frequentemente vengono poste in occasione di un colloquio di lavoro e la tipologia di risposta, per ciascuna di esse, cui in generale è opportuno attenersi per il buon esito dell’intervista.

Al di là delle specifiche domande-risposte, tuttavia, il consiglio che mi preme trasmetterti è innanzitutto quello di presentarti ad un colloquio di lavoro solamente se ritieni che la posizione per cui intendi candidarti possa realmente offrirti la possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi personali e soddisfare le tue passioni. Segui le indicazioni che ti offrono il tuo cuore e il tuo istinto, insegui i tuoi desideri e le tue aspirazioni, domandati se davvero faresti quel lavoro anche se non ti pagassero.

Non lasciarti guidare esclusivamente dalle prospettive di guadagno e di carriera perchè il vero arricchimento personale è riuscire a fare un lavoro che davvero risponda alle tue passioni.

E’ fondamentale tenere in considerazione questa premessa quando ci si approccia ad un colloquio di lavoro. Il resto viene da sé, rimani aperto, positivo e sincero durante l’intervista, sii te stesso, non nascondere i tuoi sogni e le tue aspirazioni, esplicita le tue passioni e rivela ciò che ti entusiasma. Non c’è nessun bisogno di fingere o mostrarti diverso da come sei, mostrati semplicemente in tutta la tua personalità. Sei già perfetto come sei.

Bene, ci siamo. Saluti il selezionatore, fai un bel sorriso, gli stringi la mano, ti accomodi sulla sedia, un bel respiro e…

1. Mi Parli di Lei

Si tratta, con molta probabilità, della domanda più frequente che viene posta durante un colloquio di lavoro, poiché costituisce la base dell’intervista e un invito al candidato ad iniziare ad illustrare il proprio background personale e professionale.

Fai attenzione a non iniziare a raccontare all’intervistatore l’intera storia della tua vita dalla nascita ad oggi. Quindi non dilungarti troppo, cerca anzi di essere abbastanza breve (uno o due minuti) e naturale, fluido e spontaneo.

Assicurati che la tua risposta sia attinente al tuo percorso lavorativo a meno che l’intervistatore non ti abbia richiesto specificatamente di parlare della tua vita personale (es. la famiglia). Cerca in particolare di parlare del tuo percorso scolastico e della tua storia lavorativa in modo da farne risaltare l’attinenza con la posizione per cui vieni intervistato.
Inizia con gli avvenimenti più risalenti nel tempo per giungere alla situazione attuale.

2. Perché Vuole Lasciare il Suo Attuale Lavoro? (o Perché Sta Cercando un Nuovo Lavoro?)

Mantieni positivo il tono della risposta, anche se la realtà è differente. Non mentire, ma non fare neppure riferimento ad eventuali problemi con i tuoi superiori. Non riferirti in termini negativi al tuo capo, ai tuoi colleghi o, più in generale, alla struttura organizzativa nella quale lavori/hai lavorato: se lo facessi ti metteresti subito in cattiva luce.

Mostrati sereno e racconta di voler lasciare il tuo attuale impiego per una ragione positiva come un’opportunità, un’occasione per poter fare qualcosa di speciale ed esprimere compiutamente le tue potenzialità: presumibilmente stai cercando un nuovo impiego perché aspiri ad avere un ruolo di maggiore responsabilità e ottenere una posizione che ti consenta di crescere personalmente e professionalmente. Non è una buona idea parlare di denaro in questa fase, potrebbe suonare un pò troppo da “mercenari”.

3. Come Giudica l’Azienda in cui Lavora Attualmente?

“Un’azienda eccellente che mi ha dato la possibilità di vivere numerose esperienze professionalmente stimolanti”.
Come evidenziato in precedenza, è estramente importante non parlare negativamente degli attuali o precedenti datori di lavoro: fare questo rivelerebbe molto più su di te che non su di loro.

4. Si Considera Una Persona di Successo?

La risposta è “Si”. Illustra brevemente il perché. Una valida spiegazione è che ti sei posto degli obiettivi, alcuni dei quali sono stati raggiunti e ora ti stai impegnando per realizzare anche gli altri. Il tuo capo ti ha espressamente riconosciuto di aver raggiunto degli importanti traguardi.