L’obiettivo di questo post è condividere con voi alcuni consigli in tema di produttività. Non si tratta di suggerimenti particolarmente complessi e articolati, tuttavia possono rivelarsi estremamente utili ed efficaci se applicati con perseveranza nella tua vita quotidiana. In tema di produttività le semplici abitudini tendono infatti a rivelarsi assai più incisive delle strategie più complicate.

Ciò che rileva nel mettere in pratica tali consigli è il tuo atteggiamento mentale e la tua attitudine positiva a voler assumere un controllo responsabile sull’andamento della tua esistenza. Anziché vivere passivamente e replicare in modo reattivo alle diverse circostanze che possono capitarti, hai l’opportunità, ogni giorno, di fare una scelta responsabile , decidere di vivere nel pieno delle tue responsabilità ed esprimerti compiutamente come individuo.

1. Fai il Lavoro che Ami

“Fai ciò che ti piace fare” è probabilmente il consiglio fondamentale e basilare in ogni discorso in tema di produttività. Già a livello intuitivo, appare di immediata evidenza come la tua produttività possa aumentare semplicemente svolgendo un lavoro che ti piaccia e ti appassioni.

Sfortunatamente, questo consiglio è tanto ovvio quanto ignorato.

E’ sufficiente guardarci intorno per realizzare immediatamente come la maggior parte di coloro che conosciamo spenda la propria giornata dedicandosi ad un lavoro che non li appassiona, non li stimola e non li fa sentire vivi. Un lavoro che a loro non piace. Un lavoro che li spinge a non vedere l’ora di tornare a casa la sera o a concepire il weekend come l’isola felice da raggiungere al termine della settimana. A lamentarsi il lunedì mattina quando devono recarsi al lavoro, ad indugiare il più possibile sotto le coperte perché non ne vogliono proprio sapere di alzarsi.

Suona familiare, no?

Non sarebbe molto più stimolante e coinvolgente dedicarti ogni giorno a qualcosa che ti piaccia davvero, un lavoro che ti appassioni e ti faccia sentire vivo? Un lavoro che ogni mattina ti renda impaziente di alzarti? Un lavoro che faresti anche se non ti pagassero?

Quando hai l’opportunità di dedicarti ad un lavoro che ami davvero, la tua produttività raggiunge i livelli più estremi ed elevati perchè ti stai dedicando pienamente e al massimo delle tue possibilità a fare qualcosa che intimamente ti stimola e ti coinvolge. La qualità del lavoro ne risente positivamente, e il lavoro di altà qualità è certamente più efficiente del lavoro di bassa qualità, il quale genera risultati inferiori e spesso necessita di essere rivisto e corretto.

Dunque, prova a dedicarti a qualcosa che ti piaccia davvero e immediatamente realizzerai che non solo la tua produttività ne ricaverà un notevole beneficio, ma anche che tu per primo ti sentirai più vivo e stimolato. Se hai un lavoro che non ti gratifica, utilizza il tuo tempo libero per cercare di individuare la strategia migliore e più efficace per dedicarti a ciò che ti soddisfa davvero.

Insegui i tuoi sogni. In fondo si tratta di una scelta. Puoi impegnarti a fare ciò che ami, oppure puoi non farlo. Quale delle due scelte pensi possa causarti maggiori sofferenze e dispiaceri?

2. Elimina le Interruzioni

Quando sei concentrato su un progetto o su un’attività specifica, ogni genere di interruzione, distrazione o diversivo compromette inevitabilmente i tuoi livelli di produttività.

La soluzione ottimale per dedicarti in modo efficace ed efficiente a qualsiasi tipo di lavoro o attività è riuscire a stabilire dei blocchi temporali durante i quali già sai che non verrai interrotto e durante i quali ti impegnerai a rivolgere la tua attenzione esclusivamente sul tuo obiettivo principale. Ciò significa pertanto sia escludere le interruzioni provenienti dall’esterno sia eliminare quegli intervalli e distrazioni che spesso invece ci concediamo.

Per incrementare i tuoi livelli di produttività, cerca dunque di determinare dei blocchi di tempo (di almeno 1 o 2 ore) durante i quali terrai spento il telefono, non controllerai la posta elettronica, non navigherai sul web, non accoglierai visitatori, ecc.. il massimo che potrai concederi sarà una capatina al bagno 😉

Già il semplice fatto di sapere che non sarai interrotto o distratto da alcunché ti consentirà di entrare in una condizione mentale “fluida”, nella quale potrai rendere al meglio delle tue possibilità e far sì che la tua produttività ne benefici in modo significativo. E’ scientificamente dimostrato che ogni qualvolta siamo interrotti o distratti anche per pochi minuti nello svolgimento di un’attività, necessitiamo poi di almeno 15 minuti per recuperare concentrazione e calarci nuovamente in uno stato mentale produttivo. E’ evidente dunque che la somma di brevi e numerose interruzioni ogni giorno determina nel lungo periodo la perdita di un considerevole lasso di tempo nel quale avremmo invece potuto dedicarci in modo più produttivo ai nostri progetti.

Riuscire a dedicare in modo esclusivo dei significativi intervalli temporali ad una specifica attività, ti consentirà non solo di portarla a conclusione più rapidamente, ma anche di guadagnare più tempo libero da investire nella tua vita personale e dedicarti ad altre passioni, alla tua famiglia o ai tuoi amici.

Si tratta dunque di riuscire ad utilizzare più saggiamente il tuo tempo. Per far ciò è necessario stabilire dei confini, esigerne il rispetto dal prossimo e imporsi un minimo di autodisciplina. La tua produttività ne beneficerà immensamente.

3. Monitora il Tuo Tempo

Se vuoi incrementare la tua produttività e ridurre quanto più possibile, se non eliminare, le perdite di tempo, prova per alcuni giorni a prendere nota e tenere traccia di come scivolano via le tue ore durante la giornata. Sin da quando ti svegli fino al momento in cui vai a dormire, monitora il tuo tempo. Ogni volta che, nell’arco della giornata, ti dedichi ad una nuova iniziativa o progetto, prendi nota dell’orario e del tipo di attività che hai iniziato. Non c’è bisogno di alcuno strumento tecnologico, carta e penna sono sufficienti.

Al termine di ciascuna giornata, prova a verificare dove è andato a finire il tuo tempo. Noterai certamente numerose inefficienze e non sarà difficile individuare delle aree di miglioramento. Se il tuo comportamento è analogo a quello della maggior parte delle persone, non ti stupire se scoprirai che il 50-75% del tuo tempo è andato sprecato.

Attenzione! Ciò non è certamente un male, anzi: potresti aver utilizzato il tuo tempo per altri scopi, come migliorare le tue relazioni, dedicarti alla tua famiglia o ai tuoi amici, semplicemente meditare o passeggiare. Ma se il tuo scopo, in una certa fase della tua vita, è quello di ottimizzare il tuo tempo e produrre in modo più efficiente, puoi trarre notevole beneficio dal prendere nota di dove va a finire il tuo tempo.

Pertanto, non colpevolizzarti quando vedi che fine ha fatto il tuo tempo. Approfittane, utilizza le informazioni ottenute per realizzare dei miglioramenti, non per sentirti in colpa per aver sprecato il tuo tempo.

Il semplice fatto di aver peso nota e misurato l’utilizzo del tuo tempo ti aiuterà ad acquisirne maggiore consapevolezza e ad individuare i margini di miglioramento che hai a disposizione. Scoprirai ambiti di inefficienza e abitudini negative che potrai agevolmente eliminare ed incrementare la tua produttività. Ciò che viene misurato può essere più facilmente migliorato.

4. Utilizza il Timeboxing

Il timeboxing è un modo ottimale per gestire ed affrontare al meglio le tue attività se hai la tendenza a procrastinare i tuoi impegni e i tuoi progetti.

Il timeboxing sostanzialmente consiste nel prendere l’impegno di dedicarsi ad un’attività per un periodo di tempo prestabilito, normalmente 30-90 minuti. Anche soltanto 10-15 minuti rappresentano un lasso di tempo perfettamente accettabile.

Questa strategia è un’ottima soluzione per “forzarti” e “costringere” te stesso a superare la naturale resistenza legata all’inizio di una nuova attività. In sostanza dici a te stesso, “In fondo si tratta solamente di 30 minuti, non sarà poi così faticoso”. E spesso realizzerai come, superati i primi 20-30 minuti, sarà molto più agevole proseguire oltre il lasso di tempo che ti eri prefissato.

Se una volta raggiunto il periodo di tempo che avevi prestabilito non hai intenzione di proseguire, va bene lo stesso, vorrà dire che avrai ottimizzato il tempo che volevi dedicare a quella specifica attività. Puoi sempre prefissare un nuovo periodo di tempo più avanti nella giornata o nella settimana. Proseguendo un passo per volta, alla fine porterai a termine il tuo progetto o la tua attività. Facile, no?