Essere soddisfatto di ciò che hai, essere distaccato dal possesso materiale, riconoscere che la vera gioia risiede nei valori più elevati come l’amore, l’amicizia e l’altruismo: tutto questo può cambiare la tua vita.

Non hai bisogno di accumulare per essere felice. Non hai bisogno di un titolo o di una posizione. Più semplifichi, più riduci, più elimini ciò che è inutile, più ti avvicini all’essenza della felicità.

Questo è il cuore del minimalismo. Questò è il cuore di una cultura che rifiuta il consumismo ad ogni costo e che è capace di trovare felicità, relax, serenità e libertà nelle semplici e meravigliose gioie che già sono intorno a noi.

Ecco alcune mosse per riuscirci:

1. Sii riconoscente. È impossibile riuscire a trovare soddisfazione in ciò che si possiede se non si è grati per ciò che abbiamo già la fortuna di avere. Essere grati e soddisfatti significa imparare a focalizzarci sulle cose belle che già sono nella nostra vita, senza guardare a ciò che ci manca. La famiglia, gli amici, la vita, il mare, una passeggiata, un fiore o un abbraccio sono alcuni tra i più grandi tesori della nostra vita.

2. Assumi il controllo dei tuoi atteggiamenti. Le persone insoddisfatte in genere ritengono che la propria felicità potrà essere raggiunta solo al verificarsi di un determinato evento, “quando mi sposerò”, “quando avrò una casa”, “quando avrò un contratto a tempo indeterminato”. Invece di pensare che forse domani sarai felice, prova ad assumere il controllo della tua vita e cerca la tua felicità nel momento, nel qui e ora. La tua felicità non dipende dal alcun possesso, non è legata a nessuno status. La tua felicità si basa esclusivamente sulla tua decisione di essere felice.

3. Rompi l’abitudine di cercare soddisfazione negli acquisti. Molti di noi sono cresciuti con l’idea che quando la tristezza o il cattivo umore prende il sopravvento, la soluzione più efficace sia rifuggiarsi nello shopping e acquistare qualcosa che ci aiuti a risollevarci. Abbiamo sviluppato l’abitudine di superare il nostro scontento semplicemente spendendo più denaro, anziché soffermarci a ricercare la causa della nostra insoddisfazione. Il risultato è che, esaurito l’entusiasmo dell’acquisto, torniamo nella medesima situazione di prima e l’insoddisfazione e lo scontento riemergono con rinnovata intensità. La prossima volta che ti senti giù, invece di provare a colmare l’insoddisfazione con un acquisto, prova ad andare dentro te stesso e cerca di individuare la reale causa del tuo scontento.

4. Smettila di paragonarti agli altri. Confrontare la tua vita con quella degli altri ti porterà inevitabilmente ad essere insoddisfatto. Lì fuori ci sarà sempre qualcuno che sembrerà avere qualcosa in più di te. Non utilizzare questo metro di paragone. Tu sei unico, tu sei speciale, inconfrontabile.

5. Aiuta il prossimo. Se inizi a offrire il tuo sincero e spontaneo aiuto al prossimo, se investi capacità, tempo e denaro per gli altri, gradualmente imparerai ad essere contento e grato per ciò che già hai. Essere di sostegno al prossimo ti aiuterà infatti ad apprezzare meglio ciò che sei, ciò che possiedi e ciò che hai da offrire al mondo.

6. Sii contento di ciò che hai, ma non smettere mai di migliorarti. Non smettere mai di imparare, di crescere, di scoprire e di meravigliarti di fronte all’entusiasmante miracolo della vita. Se smetti di provare a crescere, inizi a morire.