Una persona a me cara ha deciso di adottare una dieta vegetariana. Poiché ha incontrato delle difficoltà su alcuni aspetti, ho pensato di scrivere questa guida per lei.

Il contenuto di questa guida è adatto a coloro che intendono adottare una dieta vegana, che è quella che seguo io, ma le stesse indicazioni sono senz’altro valide anche per coloro che vogliono abbracciare una dieta vegetariana.

Questa guida è per chi sta valutando una scelta di questo tipo, ma anche per coloro che hanno avviato da poco questo percorso e hanno dubbi, domande o difficoltà.

Allora iniziamo!

Comprendi il perché

Se non sei veramente motivato a diventare vegano, è molto probabile che vi rinuncerai del tutto all’insorgere delle prime difficoltà.

Quindi innanzitutto chiarisci a te stesso perché lo stai facendo.

Il mio consiglio personale: fallo per gli animali.

Salute: sì, puoi farlo per la tua salute, ma in verità essere vegano non è certo una panacea per tutti i mali.

Puoi rinunciare alle proteine di origine animali, ma allo stesso tempo assumere cibo spazzatura come, ad esempio, bevande gassate e patatine fritte: ovvio che in questo caso starai seguendo una dieta vegana ma la tua salute ne sarà seriamente compromessa.

Pertanto la salute non è sempre la motivazione migliore, sebbene io personalmente sia riuscito ad ottenere benefici enormi in termini di benessere adottando una dieta vegetariana prima e vegana poi.

Ambiente: adottando una dieta vegana il tuo contributo alle emissioni nocive diminuirà drasticamente – i danni arrecati all’ambiente dalle emissioni dell’agricoltura animale sono superiori ai danni arrecati dall’industria dei trasporti.

Tuttavia, ho notato come per molte persone la motivazione ambientale per adottare una dieta vegana rappresenta soltanto una sorta di “plus”, non la ragione principale per la quale essere vegani.

Animali: in base alla mia esperienza, questa è la ragione principale per la quale le persone mantengono una dieta vegana nel lungo periodo.

E’ un fattore emozionale: la maggior parte delle persone ama gli animali, e l’idea di ucciderli per soddisfare i nostri piaceri rappresenta motivo di angoscia per molti di noi.

E’ poi un fattore logico: non esiste altro motivo valido del mangiare animali se non per piacere, poiché possiamo essere perfettamente in salute adottando una dieta vegana.

Ed è infine un fattore di coerenza: perché amiamo e proteggiamo cani e gatti (non tolleriamo l’idea che possano essere uccisi o maltratti) e non facciamo lo stesso con maiali e mucche?

Per coloro che se lo stiano domandando, latte e uova causano sofferenza agli animali. Al di là del fatto che le mucche da latte e le galline destinate alla produzione di uova sono spesso oggetto di maltrattamenti e vivono in condizioni orribili per tutta la loro esistenza, una volta che non sono più produttive vengono uccise, non importa in quale fattoria siano state allevate.

Per quanto mi riguarda, ho iniziato ad adottare una dieta vegetariana prima e vegana poi per motivi di salute, ma l’aspetto legato al non causare sofferenze agli animali è quello per me più significativo e la ragione per cui non tornerò mai a mangiare prodotti di origine animale.

Quando si intraprende un discorso di questo tipo, è importante tenere a mente le proprie motivazioni.

Se niente importa

Come iniziare

Non è necessario diventare vegano o vegetariano da un giorno all’altro. Prova ad adottare un’approccio graduale. Come molte persone, io ho iniziato eliminando la carne rossa, mangiando solo pollo e pesce. Poi ho eliminato prima il pollo e poi anche il pesce, diventando di fatto vegetariano.

Successivamente ho adottato in maniera graduale una dieta vegana, prima eliminando le uova e poi sostituendo il latte con il latte di soia.

Tuttavia ho indugiato ancora a lungo con i formaggi, per i quali avevo davvero una passione sfrenata! In questa fase una grossa mano l’ho avuta da mia moglie, che in quel periodo è diventata totalmente vegana: a quel punto anche per  me non è stato difficile rinunciare agli amati formaggi.

Il punto qui è che non esiste un percorso unico e valido per tutti, poiché adottare una dieta vegana o vegetariana è un viaggio assolutamente intimo e personale, che ciascuno deve seguire in base alle proprie motivazioni, ai propri stati d’animo e a come il proprio corpo e le proprie sensazioni cambiano con la nuova dieta.

Prova a iniziare e osserva come il tuo corpo e la tua mente reagiscono al nuovo regime alimentare.

Mangiare fuori

Inizialmente non è stato facile per me andare a cena fuori con gli amici e seguire una dieta vegetariana. Spesso mi ritrovavo nel ristorante con in mano un menu che non presentava alcuna opzione vegana o vegetariana.

Poi gradualmente le cose sono divenute più agevoli, sia perché l’offerta vegetariana nei ristoranti si è ampliata considerevolmente, sia perché ho adottato alcuni accorgimenti che si sono rivelati utili.

Ora, per esempio, faccio sempre qualche ricerca su internet prima di andare al ristorante. Siti come Yelp o Happy Cow possono aiutarti a individuare facilmente ristoranti che offrono opzioni vegane/vegetariane. Di solito impiego 5-10 minuti per trovare il ristorante e dare un’occhiata al menu, per cui non è una cosa troppo complicata da fare.

Se sei troppo pigro per fare ricerche, non avrai comunque difficoltà a trovare deliziosi piatti vegetariani nei ristoranti indiani, thailandesi, messicani e così via…

Molto spesso è poi possibile richiedere delle varianti senza carne/pesce ai piatti che sono riportati sul menu: per esempio puoi facilmente rendere vegetariana un’insalata con verdure, noci e legumi semplicemente chiedendo di non includere il pollo (anche le uova e il formaggio, se sei vegano). Senza dimenticare che ormai anche i fast food hanno incluso nei loro menu gli hamburger vegetariani.

In sostanza, è piuttosto agevole memorizzare rapidamente i ristoranti dove poter assaporare deliziosi piatti vegani così come adottare l’abitudine di trascorrere pochi minuti in rete per individuare nuove scelte.

Cucinare deliziosi piatti vegani

Per quanto mi riguarda, ora mi occupo di cucinare personalmente la maggior parte dei pasti, mangiando fuori in media solo una volta a settimana. In questo modo riesco a seguire una dieta salutare, a non spendere in modo eccessivo e a scegliere gli ingredienti che più mi piacciono piuttosto che quelli che mi vengono proposti dal ristorante.

Non è neppure una cosa complicata, anzi il più delle volte è estremamente divertente. Si possono trovare un’infinità di ricette online, sperimentare e creare secondo i propri gusti e confrontarsi con altre persone che seguono una dieta vegana o vegetariana.

Personalmente, prediligo grandi quantità di verdura, accompagnata da legumi o cereali integrali. Non mi faccio mai mancare un pò di frutta, ma in genere la mangio come snack fuori dai pasti. A colazione prediligo la frutta secca di cui sono particolarmente ghiotto (noci, mandorle, etc…) in genere accompagnata da un bicchiere di latte di soia.

Mangiare a casa di altri

Può essere imbarazzante trovarsi a casa di altri per pranzo o cena ed essere l’unico vegano/vegetariano. Come comportarsi? Ecco un paio di strategie che ho imparato nel tempo.

Offriti di portare uno o due pietanze. In genere quando sono invitato a mangiare a casa di parenti o amici, porto sempre un paio di piatti da me cucinati . “Ehi, porto un piatto vegano, che ne dici?“, “figo, certo!”. Tutto qui. Spesso porto anche un dessert vegano. Nessuno si lamenta, nessuno è obbligato ad assaggiarli e se non li mangiano vuol dire che ce n’è di più per me 😉

La cosa più divertente e interessante è che quando gli altri assaggiano i piatti e dessert vegani da me preparati, in genere ne sono entusiasti e iniziano a domandarsi come debba essere seguire una dieta vegana.

Parla a chi ti ha invitato. Inizialmente era un pò strano per me essere invitato a pranzo o cena e dover dire a chi mi aveva invitato che ero vegetariano (e più tardi vegano). Alcune persone non sono molto informate in merito, altre potrebbero offendersi al solo pensiero, in alcuni casi si diventa oggetto di derisione.

Ma anche qui ho presto imparato che la strategia migliore è quello di parlarne in modo aperto e semplicemente dire agli altri che seguo una dieta vegana, senza farne troppe storie. Se gli altri hanno delle domande, sono ben felice di rispondere ma senza alcuna intenzione di fare prediche agli altri su come o cosa debbano mangiare.

Semplicemente seguire una dieta vegana mi fa stare bene e mi fa apprezzare ancora di più la mia vita. E certamente ci sarà sempre chi ci riderà su, ma io vedo questi scherzi come un modo con cui gli altri cercano di allentare le proprie tensioni e quindi ci rido su anch’io.

Ora che tutti i miei parenti e amici sanno che sono vegano, non ci sono più situazioni strane o imbarazzanti e anche per loro il fatto che io non mangi cibi di origine animale è diventata una cosa del tutto normale.

Adattare i tuoi gusti

Una cosa strana è che se inizi ad adottare una dieta vegana, in genere gran parte dei cibi vegani non sarà di tuo gusto . Questo è normale. Ma ecco la cosa interessante: i tuoi gusti cambiano!

Per esempio, io non ero amante del latte di soia o di cereali integrali come la quinoa, ma gradualmente ho cominciato ad amarli e oggi non potrei proprio farne a meno! Mantieni un atteggiamento mentale aperto, sperimenta, apri la tua mente a nuovi gusti e sapori.

Allo stesso modo pensavo che la carne e soprattutto il formaggio mi sarebbero mancati terribilmente, ma la realtà è che nel momento in cui ho deciso di adottare una dieta vegana, è stato davvero semplice rinunciare alle proteine di origine animale. A dire il vero, oggi la sola idea di mangiare carne mi disgusta.

Comprendere gli aspetti nutrizionali

Coloro che scelgono di adottare una dieta vegana devono comprendere appieno alcuni aspetti se vogliono mantenere un regime alimentare sano.

E’ fondamentale documentarsi e informarsi in modo corretto. Assicurati dunque di confrontarti con un medico per quanto riguarda in particolare l’assunzione della vitamina B12, fondamentale per il nostro organismo.

Perché amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche

Gestire parenti e amici

Comunica apertamente e in modo chiaro alla tua famiglia e ai tuoi amici che hai intenzione di adottare una dieta vegana. Senz’altro alcuni di loro non comprenderanno, ti faranno delle battutine, contesteranno la tua scelta. Tutto questo è ok, non tutti condividono questo approccio.

Ho in merito alcune raccomandazioni:

Non adottare atteggiamenti saccenti o da “predicatore”, per la serie “io so qual è la verità, voi siete nel torto e io ho ragione”. Questo tipo di atteggiamento non farà altro che creare risentimenti e indurre chi ti ascolta a mettersi sulla difensiva esaltando la propria dieta non veg.

Sii paziente. Non tutti concordano con questo tipo di scelta, ma in genere coloro che ti amano finiranno per accettare questa nuova parte di te. Magari non subito, ma nel tempo lo faranno.

Sii amorevole. Quando condividi la tua scelta veg, fallo con amore ed entusiasmo, non con l’obiettivo di criticare chi ha fatto una scelta differente. Fallo con la gentilezza nel tuo cuore e nella tua voce. Condividi ciò che ritieni che l’altro sia pronto a ricevere, ma non essere insistente.

Ridi ai loro scherzi. Non prendere sul personale gli scherzi e le battute che gli altri possono fare su chi è vegano. Le persone possono avvertire molta tensione su questo tema, quindi le battute e gli scherzi sono il loro modo per cercare di alleviarle.

Non discutere. Se qualcuno vuole mettere in discussione l’etica del veganesimo, molto probabilmente non ne uscirà fuori una discussione produttiva, poiché costoro hanno in genere una posizione molto rigida che non hanno intenzione di cambiare. Se qualcuno è genuinamente interessato ad approfondire il tema, condividi ciò che ritieni sia appropriato anche in base all’apertura mentale del tuo interlocutore.

Non parlare di uccisioni di animali mentre gli altri stanno mangiando. Ho constatato come le persone non gradiscono che tu parli di animali maltrattati o uccisi mentre loro sono a tavola… a mangiare animali. Questo li mette a disagio, sulla difensiva, spesso li irrita. Evita questo approccio, perché non è il modo migliore per aprire la mente dei tuoi interlocutori.

In sostanza, amore, passione e comprensione sono le strade da seguire

Migliorare la tua salute

Adottare una dieta vegana non significa soltanto rispettare gli animali. Significa anche prendersi cura della propria salute, se si seguono alcune semplici indicazioni.

Ecco quali: mangia una montagna di verdure, prediligi i cibi integrali, elimina il cibo spazzatura (patatine, bevande gassate, etc…), tieniti in forma attraverso gli sport che ami.

Alcuni miti da sfatare

Inevitabilmente ti imbatterai in alcuni miti e luoghi comuni sul veganesimo. E’ utile fare una piccola ricerca, semplicemente perché questi miti non corrispondono alla realtà.

Eccone alcuni:

E’ difficile assumere proteine (è facile).

Anche le piante provano dolore (no, le piante non hanno un sistema nervoso centrale).

E’ molto costoso essere vegani (fagioli e riso costano assai meno della carne o del pesce).

La dieta vegana ti rende debole (io e molti altri vegani siamo in salute e piuttosto forti, più di quando eravamo più giovani e non vegani)

Non mi occuperò qui di sfatare questi (e altri) miti, ma in rete è possibile trovare innumerevoli siti che lo fanno in maniera esemplare.

Divertiti

Adottare una dieta vegana non è difficile, non è un sacrificio, non è qualcosa di estremo, non è noioso. Può essere tutto questo, se è così che vuoi vederla.

Ma io la vedo diversamente:

E’ delizioso.
E’ un piacere.
E’ salutare, umano, gentile. Buono per la nostra Terra. Meraviglioso da condividere.

Cari amici, vi auguro il  meglio in questo viaggio di compassione e amore. Intraprendetelo con gentilezza e il cuore colmo di gioia.

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