L’arte di relazionarsi con persone difficili.

Indipendentemente dalla nostra età o dal nostro stato sociale, troveremo sempre lungo il nostro cammino delle persone a noi ostili, scontrose, piene di pregiudizi negativi nei nostri riguardi.

Ma proprio come troveremo sempre sulla nostra strada delle persone difficili, allo stesso modo avremo sempre a disposizione la possibilità di scegliere come gestirle.

Lasceremo che la loro condotta ci arrechi dolore?

Oppure sceglieremo di trasformare quel potenziale dolore in un’occasione di crescita?

È difficile fare delle scelte sagge a caldo, nel vivo del momento.

Ma quando scegliamo di trasformare il dolore in un’opportunità di crescita e di miglioramento, non stiamo facendo del bene solo a noi stessi, ma stiamo avendo un impatto positivo anche su coloro che ci sono vicino e ci osservano.

Ecco alcune semplici e pratiche strategie per riuscirci:

1. Non lasciare che le opinioni degli altri prendano il sopravvento.

Ascolta attentamente ciò che gli altri hanno da dirti, ciò che intendono comunicarti.

Fanne tesoro, traine degli insegnamenti, ma laddove si tratta di accuse infondate, offese gratuite o attacchi personali immotivati, prendi le distanze da ciò che ti viene detto.

Semplicemente, fallo cadere, lascialo scivolare via.

Troppo spesso, le nostre ferite, le nostre delusioni e i nostri dolori sono causati principalmente dalla nostra tendenza a prendere le cose troppo sul personale.

Tu non sei le opinioni degli altri.

A volte, la risposta migliore è l’indifferenza.

2. Pensa a come puoi essere d’aiuto.

In genere, dietro a un atteggiamento scontroso e poco empatico, si cela una persona che ha sofferto, una persona che sta attraversando immani difficoltà e che trova nell’essere scontroso il modo più immediato per sfogare la propria rabbia o il proprio dolore.

Prova a pensare a tutto questo quando ti relazioni con una persona difficile da gestire.

Il vero banco di prova per il tuo miglioramento e la tua crescita personale è riuscire ad essere gentile, generoso e rispettoso con chi non lo è nei tuoi riguardi.

Prova sempre a pensare a come puoi essere di aiuto a una persona in difficoltà.

Prova a pensare che dietro a una persona fredda e apparentemente insensibile c’era prima un bambino dolce e innocente che oggi vuole ancora essere amato.

3. Sii da esempio.

Adotta un atteggiamento positivo.

Inizia tu per primo a mettere in pratica il comportamento che desideri vedere negli altri.

Fai in modo che il tuo stile di vita, le tue parole, le tue azioni e i tuoi atteggiamenti siano un esempio per le persone che oggi sono così difficili da gestire.

Non lasciarti andare a critiche sterili, utilizza parole di incoraggiamento, offri il tuo aiuto, perdona gli errori commessi e fai in modo che i tuoi comportamenti siano fonte di ispirazione.

Se l’atteggiamento altrui rischia di portarti all’esasperazione, fai un bel respiro e prendi questa come un’opportunità per praticare compassione e gestire la tua rabbia e la tua frustrazione.

4. Prendi il controllo sulle conversazioni negative.

Non lasciare che una discussione sfoci in una battaglia feroce fatta di insulti, urla ed offese gratuite.

Anche quando il tuo interlocutore è una persona difficile da gestire, fai in modo che la conversazione rimanga sempre all’interno dei confini di un confronto costruttivo e aperto a nuove prospettive, anche quando si parte da visioni totalmente opposte e contrastanti.

Mantieni sempre la consapevolezza necessaria per gestire la conversazione in termini positivi, senza lasciarvi prendere dalla spirale negativa del risentimento e della rabbia.

A volte questo significa avere la lucidità di fermarsi e dire, semplicemente: “Ok, è opportuno interrompere qui la nostra conversazione, nessuno di noi due è tranquillo. Meglio riprendere più tardi quando ci saremo rasserenati“.

E lascia cadere il bisogno di avere ragione: semplicemente, non serve, non è di aiuto né a te né alla persona che hai di fronte.

5. Stabilisci proattivamente dei confini sani e ragionevoli.

Non è un comportamento egoista.

A volte, per tutelare il benessere nostro e delle persone a cui teniamo è necessario mettere una distanza tra noi e coloro che rendono difficile la nostra vita.

Non si tratta di escluderle.

Si tratta di dare il meglio di noi stessi per aiutarle, ma al contempo avere la lucidità di comprendere che non sempre può esserci totale sintonia tra due persone.

Questo significa imparare a dire di no ad alcune richieste, porre dei paletti pur nell’ambito di un rapporto di rispetto.

Nel lungo termine, stabilire e applicare dei confini sani e ragionevoli con delle persone difficili da gestire sarà una delle cose migliori che puoi fare per te e per coloro a cui tieni.

6. Dedica più tempo a te stesso.

È piuttosto impegnativo provare a gestire persone ostili, scontrose, polemiche e poco concentrate sulla ricerca di una soluzione ai problemi.

Stargli vicino e aiutarli richiede energie, dedizione e tempo.

Con la conseguenza che a volte ci sentiamo esausti, drenati delle nostre energie e incapaci di reagire in modo positivo.

Per evitare di essere sopraffatti da questa spirale negativa è quindi necessario ritargliarci del tempo per avere l’opportunità di rilassarci, riposare e recuperare le energie, sia fisiche che mentali.

Rimanere lucido e in forma è la condizione necessaria per gestire in modo efficace negatività e difficoltà senza che lo stress prenda il sopravvento.

7. Metti le cose in chiaro.

Considera questa come un’estrema ratio, l’approccio da utilizzare quando le strategie precedenti non hanno prodotto risultati significativi o di lungo termine.

In sostanza, si tratta di comunicare apertamente e chiaramente all’altra persona che non hai alcuna intenzione di essere vittima della sua negatività, del suo essere scontroso e della sua “tossicità”.

Chiarisci che sei disposto ad esserci se il tuo interlocutore ha realmente bisogno di aiuto, ma che non sei disposto a giocare il ruolo di chi viene costantemente trattato senza rispetto o voglia di collaborare.

Calma, chiarezza e sicurezza nelle tue parole ti aiuteranno a far arrivare il corretto messaggio alla persona che hai di fronte.