“Tutta l’esistenza danza, tranne l’uomo; tutta l’esistenza si muove in un modo molto rilassato; certamente il movimento esiste, ma esso è profondamente rilassato.

Gli alberi crescono, gli uccelli cinguettano, i fiumi scorrono, le stelle ruotano: tutto avviene in una maniera molto rilassata.

Non c’ è fretta, furia, preoccupazione o spreco: questo succede solo all’uomo che è rimasto vittima della propria mente”.

– Osho

Ci confrontiamo con lo stress ogni giorno – nei rapporti personali, sul lavoro, con la salute, le finanze… insomma, lo stress rappresenta una componente importante della nostra vita, non c’è dubbio.

E conosciamo bene gli effetti negativi causati dallo stress: ci rende infelici, meno aperti ai rapporti interpersonali, pregiudica la nostra salute, provoca stanchezza, destabilizza l’equilibrio mentale e aumenta i livelli di ansia.

Proviamo allora a capire insieme come possiamo riuscire a liberarci dallo stress.

Contro cosa stiamo lottando

Perché proviamo stress, siamo ansiosi o ci sentiamo sopraffatti?

La risposta è semplice, forse anche banale: perché vogliamo che il mondo vada in un certo modo, in accordo con i nostri piani e i nostri desideri.

E quando questo non accade proviamo frustrazione, malcontento e, appunto, stress.

La realtà è che spesso ciò che accade è fuori dal nostro controllo, si verificano eventi non pianificati, e le cose non vanno come avevamo programmato o immaginato.

E questo è il modo in cui il mondo è – in definitiva, noi non proviamo stress perché il mondo è disordinato e caotico, ma perché desideriamo che sia diverso da quello che è.

Idealizziamo come dovrebbero comportarsi gli altri, come dovremmo essere noi, come dovrebbe essere tutto ciò che ci circonda.

Il problema non è costituito dagli ideali in sé, ma dal nostro attaccamento a questi ideali. È questo attaccamento a causarci stress.

La buona notizia è che possiamo lasciare andare il nostro attaccamento. E così facendo, lasciamo andare anche il nostro stress.

Come lasciare andare lo stress

Ipotizziamo che tu stia vivendo una situazione di stress in questo momento.

Qualcosa non sta andando come vorresti, le situazioni intorno a te sono confuse o contraddittorie, qualcuno non si sta comportando come desideri, sei preoccupato per qualcosa che sta accadendo.

Il primo passo è entrare nel tuo corpo e prendere piena consapevolezza di come tu stai percependo lo stress a livello fisico.

Prova a sentiere in pienezza e in profondità la sensazione fisica che lo stress ti sta causando.

Entra in contatto totale con gli effetti che lo stress sta avendo su di te nel tuo corpo.

Il secondo passo è prendere consapevolezza di come stai idealizzando la realtà che ti circonda.

Cosa ti sta causando stress? Hai il tuo ideale su come dovrebbe essere il mondo, come dovrebbero comportarsi gli altri, cosa dovrebbe accadere.

Ma la realtà e le persone che ti circondano non stanno rispettando il tuo ideale. Le cose non stanno andando come vorresti, come le hai prefigurate e idealizzate nella tua mente.

Prendi consapevolezza di questo disallineamento tra i tuoi ideali e le tue aspettative da un lato e la realtà dei fatti dall’altro.

Nota la storia che ti stai raccontando: “le cose non dovrebbero andare così, questa persona non dovrebbe comportarsi in questo modo, non deve piovere proprio ora”, e così via.

Cosa dici a te stesso? Questo tipo di storie ti suona familiare?

Queste idealizzazioni e ciò che dici a te stesso sono la causa dello stress, dell’ansia, della paura, del senso di angoscia.

Tutto questo è stato creato dalla tua mente. La tua mente ha creato le tue idealizzazioni e le storie che racconti a te stesso.

La verità è che ti stai sabotando da solo.

Ma non c’è nulla di cui devi rimproverarti.

La cosa importante è riconoscere questo meccanismo.

E la buona notizia è che se tu l’hai creato, tu puoi anche lasciarlo andare.

Il terzo passo è lasciar andare e semplicemente essere.

Come ti sentiresti in questo momento se non avessi idealizzato la tua realtà e se la tua mente non ti dicesse come le cose dovrebbero andare?


Saresti in pace.

Saresti presente in questo momento.

Saresti libero.

Potresti rilassarti, aprire la tua mente al di là della tua preoccupazione personale, e semplicemente essere, esistere.

Questo è uno stato di apertura in cui puoi entrare in qualsiasi momento.

È sufficiente iniziare a prendere consapevolezza delle tue sensazioni in questo momento – cosa prova il tuo corpo, quali sono le tue emozioni, come stai reagendo a ciò che accade intorno a te.

Prendi consapevolezza delle persone meravigliose che sono nella tua vita. Realizza quanto sia sorprendente essere vivo in ​​questo momento, che dono avere vista, udito, gusto, avere un corpo. Che privilegio, che gioia!

Questo non significa che devi essere grato e gioioso in ogni momento, ma questa libertà di abbandonare le idealizzazioni e ciò che ti racconti nella tua mente, ed essere in pace… è qualcosa che è sempre disponibile, sempre possibile.

Fanne tesoro, fai in modo che lo stress non limiti le tue infinite possibilità.