“La calma sconcerta la collera.” Maxence Van der Meersch

Elevati livelli di stress, ansia costante, preoccupazioni: credo tutto ciò sia irrimediabilmente ormai diventato parte della nostra vita. 

Basta guardarci intorno, spesso proprio a cominciare da noi stessi, per renderci conto che la maggior parte delle persone non riesce a provare un senso di pace, calma e serenità nel corso delle proprie giornate.

Ammetto candidamente di trovarmi di frequente in questa condizione, ma con un pò di tempo e di pratica ho imparato qualche semplice trucco per ritrovare la calma quando il senso di ansia inizia ad opprimermi.

Non si tratta di cambiamenti drastici da imporre agli altri o all’ambiente intorno a me, ma di semplici abitudini attraverso le quali agisco su me stesso.

Cambiare la realtà che ci circonda può rappresentare un successo grandioso, ma gran parte degli aspetti della realtà esterna sono al di fuori del nostro controllo e certamente non abbiamo la possibilità di determinare le reazioni altrui ai nostri comportamenti.

Ma c’è una cosa fondamentale che ciascuno di noi può controllare: le proprie reazioni.

Possiamo reagire ad uno stesso evento in modo ansioso o rabbioso, oppure possiamo decidere di rispondervi in modo calmo e rilassato.

In che modo? Provando a mettere in pratica semplici rituali che ci aiutino a sviluppare un profondo senso di calma.

Ecco quali sono i rituali da cui riesco a trarre i benefici maggiori:

1) Crea un rituale mattutino. 
La maggior parte delle persone inizia le proprie giornate letteralmente di corsa, ritrovandosi in una condizione di stress sin dal primissimo mattino. Per ridurre questo tipo di rischio, ho gradualmente cercato di introdurre nella mia vita l’abitudine di alzarmi prima al mattino. 
Sebbene inizialmente sia stato piuttosto arduo (il richiamo del letto era troppo forte!), oggi ho l’abitudine di alzarmi quasi ogni giorno verso le 5,30 / 6 e iniziare la giornata con dei semplici rituali che mi aiutano a restare rilassato nelle ore successive: faccio meditazione, a volte qualche posizione di yoga e spesso un pò di corsa. 

2) Impara ad osservare le tue reazioni. 
Come reagisci quando ti accade qualcosa di stressante? Alcune persone tendono ad agire immediatamente, d’impulso, compiendo azioni di cui poi immancabilmente si pentono. Altre si arrabbiano, molte sono sopraffatte dallo stress e incapaci di qualsivoglia reazione. Altre ancora, semplicemente, si deprimono, autocommiserandosi. 
Perché non provare invece ad avere reazioni più pacate e costruttive? Per riuscirci, sforzati innanzitutto di iniziare a osservare le tue reazioni allo stress. Osserva, senza giudizio o condanna, il modo in cui rispondi a situazioni stressanti. Assumere consapevolezza di questo è il primo passo per una più efficace gestione dello stress.

3) Non prendertela sul personale. 
Molto spesso la nostra reazione a un evento potenzialmente stressante è prendere le cose sul personale, osservando la realtà esclusivamente dalla nostra prospettiva. Se qualcuno si comporta in un modo che a noi non piace, in genere tendiamo ad interpretare questo comportamento come un affronto personale nei nostri riguardi. Il nostro partner oggi non ci manifesta abbastanza amore? Significa che non si preoccupa di noi quanto dovrebbe! Un collega si è rivolto a noi in modo sgarbato? Cosa abbiamo fatto per essere trattati così?! 
La verità è che noi non siamo necessariamente il centro del mondo per gli altri e i loro comportamenti possono essere dettati dai motivi più disparati, che molto spesso nulla hanno a che fare con noi. Sforzati allora di interpretare gli atteggiamenti altrui non come un personale affronto o atto di ostilità nei tuoi confronti, ma come una manifestazione della loro personalità, giusta o sbagliata che sia (chi siamo noi per giudicare?). Questo ti aiuterà a collocare in una prospettiva più ampia i comportamenti altrui e a reagirvi in maniera più positiva. 

4) Sii riconoscente. 
Hai milioni di motivi per essere grato e riconoscente. Il sole, la pioggia, il cielo, la natura, l’aria che respiri, un sorriso da uno sconosciuto, un abbraccio pieno di calore, l’amore di chi ti è vicino… Cerca di non perdere mai consapevolezza di tutte le meraviglie che questa esistenza è in grado di offrirti. 
Una storia d’amore è finita male, hai litigato con un amico, non riesci a trovare un lavoro: tutto ciò deve necessariamente causarti rabbia, stress e ansia o forse puoi comunque riuscire ad essere grato e riconoscente per ciò che di meraviglioso c’è nella tua vita? Metti da parte rimpianti, lagne e lamentele e guarda a ciò che ti fa stare bene, che è in grado di regalarti un sorriso… e allora prova a sorridere… questa semplice abitudine ha in sé la forza di cambiarti la vita.

5) Crea abitudini per la gestione dello stress. 
Molto spesso quando ci troviamo ad affrontare situazioni stressanti, abbiamo la tendenza a reagire con comportamenti poco “salutari” e piuttosto controproducenti: fumiamo, beviamo alcolici, ci lasciamo sopraffare dall’ira, mangiamo schifezze e così via. Perché non provare invece ad associare alle situazioni di stress delle risposte per noi più benefiche e costruttive? Prova a “rispondere” allo stress con abitudini più salutari, come fare yoga, meditazione, bere una tazza di te o parlare con qualcuno a te caro.

6) Fai una cosa per volta.
Siamo quasi tutti pressoché incapaci di dedicarci a una sola cosa per volta. Inviamo sms mentre camminiamo, mentre mangiamo, mentre guidiamo! Parliamo tra di noi guardando la TV; lavoriamo e intanto sbirciamo su Facebook. Solo per fare degli esempi. 
Sfortunatamente, però, questo è il modo migliore per accumulare ulteriori livelli di stress e di ansia, poiché ci ritroviamo sempre nella costante preoccupazione di dover fare qualcosa in più o qualcosa di diverso. Perché, invece, non cambiare approccio e adottare la prospettiva che ciò che stiamo facendo è l’unica cosa su cui è opportuno focalizzarci in quel dato momento? Ne guadagneremmo in serenità ed equilibrio.