Alcuni amici mi raccontano che a volte hanno l’impressione di non fare nient’altro che lavorare, come se la loro esistenza fosse completamente assorbita dalle incombenze professionali, senza spazio per affetti, interessi e passioni.

Molti di loro lo affermano con un senso di frustazione o addirittura rabbia, altri invece (molti meno, per la verità) con una certa serenità, perché amano il proprio lavoro e sono contenti di dedicarvi gran parte del proprio tempo.

Tutti, però, indistintamente, mostrano un certo interesse in merito al tema dell’equilibrio tra lavoro e vita privata, e ognuno di loro cerca di trovare le soluzioni più efficaci per conciliare questi due mondi spesso concettualmente opposti.

Il Lavoro è Vita, ma fino ad un certo punto

Il primo aspetto su cui vorrei porre l’accento è questo: il lavoro non dovrebbe essere considerato come qualcosa di separato o diverso rispetto alla nostra vita, come se fosse qualcosa che non ci appartiene. La realtà è che il lavoro è parte della nostra vita. Per alcuni è un aspetto divertente della propria esistenza, per altri è una passione, per altri ancora è solo un mezzo per sopravvivere. Bello o brutto che sia, insomma, è una parte, spesso consistente, della nostra vita.

La vera contrapposizione, a mio giudizio, non è quindi tra lavoro e vita privata, ma tra le cose che non ami fare e quelle che ami fare. Il lavoro può trovarsi in una delle due categorie. Il tuo obiettivo dovrebbe essere sempre quello di riuscire a dedicare il più tempo possibile alle cose che ti piace fare piuttosto che a quelle che gradisci meno o addirittura detesti.

Tu Cosa Ami Fare?

Quali sono le cose che ti piace fare? Questo è il punto centrale. Il mio migliore amico ama la fotografia, e ne ha fatto la sua professione, ma adora anche il judo e trascorrere del tempo con gli amici, tra le altre cose. Personalmente adoro stare con la mia famiglia, scrivere, leggere, viaggiare e correre. Tu cosa includeresti nella tua lista?

Prova a stilare un elenco di ciò che più ami fare nella vita. Puoi includervi tutto ciò che vuoi: hobby, passioni, sport e, se per te è un piacere, anche il tuo lavoro, ovviamente.

Crea Spazio nella Tua Vita

Prova a guardare alla tua vita in una prospettiva più ampia: come trascorri normalmente le tue giornate? Quanto tempo dedichi al lavoro? Cosa fai prima e dopo il lavoro? Cosa fai nei tuoi giorni liberi?

Pensa a tutte le cose che fai nella tua esistenza quotidiana e confrontale con quelle che hai segnato nella lista delle cose che ami fare.

Tra le attività che non compaiono nella lista e che dunque non rientrano tra le cose che ami fare, quali potresti eliminare? Quali potresti ridurre? Alcune attività saranno imprescindibili, ma altre, ne sono sicuro, puoi gradualmente eliminarle. Impara a dire di no, e impare a dire agli altri che non puoi più impegnarti a fare qualcosa che non ami. Non è sempre facile, ovviamente, ma ricordati che si tratta della tua vita, e dovresti fare ciò che davvero vuoi, non ciò che gli altri pretendono da te. Questo non significa volersi sottrarre alle proprie responsabilità, ma semplicemente agire in coerenza con le proprie priorità.

Pensa a tutto ciò di non-essenziale (cioè assente dalla lista) che puoi eliminare dalla tua vita. Impegnati e agisci di conseguenza, crea spazio nella tua vita per ciò che davvero ami.

Se nella lista delle cose che non ami fare c’è il tuo lavoro, allora credo proprio che dovresti impegnarti per trovarne un altro che sia in linea con i tuoi interessi e che, quindi, potrebbe piacerti. Solo il fatto di iniziare a cercare un altro lavoro ti farà stare meglio. Perché fossilizzarsi in un lavoro che non piace? Semplicemente perché non ci sono alternative per sopravvivere? Non mi sembra una buona scusa, puoi sempre adoperarti per trovare un nuovo lavoro che ti faccia stare meglio. Almeno puoi provare.

Trova l’Equilibrio

Se sei davvero in grado di eliminare dalla tua esisistenza le cose che non ami e di creare degli spazi per ciò che invece ti piace fare, allora hai quasi raggiunto l’obiettivo. Devi solo trovare un giusto equilibrio. Puoi arrivare ad avere una vita piena di cose che ami fare, ma potrebbe trattarsi solo di attività legate al lavoro. Non sarebbe certo un male, ma ritengo che sia sempre preferibile avere una vita più “varia” e diversificata. Se lavorassi solamente, e anche se questa fosse la cosa che più ami fare al mondo, probabilmente avresti una vita affettiva inesistente, non faresti sport e la tua salute ne risentirebbe.

La varietà è una buona cosa, mantiene interessante la vita. Quindi prova a variare un po’. Fai in modo che la tua lista sia diversificata, ma senza forzarti a fare nulla che non ami. E rimani sempre curioso, sperimenta e apriti a chi ti è vicino, le possibilità sono infinite!

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