Riuscire ad essere consapevole e mantenere la consapevolezza durante l’arco della giornata è una capacità che presenta diversi benefici:

– Impari ad essere più presente nel singolo momento e meno perso nel labirinto dei tuoi pensieri.

– Inizi a scoprire come i meccanismi della tua mente abbiano un’influenza su tutto ciò che fai.

– Inizi a liberarti dai condizionamenti della tua mente.

– Impari ad essere meno frustrato e a lasciar scorrerere di più le cose.

– Impari a sorridere di più.

– Diventi più compassionevole, più amorevole, più gioioso.

– Impari a procrastinare meno.

– Diventi più bravo nello sviluppare buone abitudini.

Senza trascurare i benefici in termini di salute fisica e mentale, migliori relazioni, meno ansia e meno paura…

Ma da un punto di vista pratico, come possiamo riuscire a coltivare e a sviluppare pienamente la nostra consapevolezza?

Ricominciare da sé

Ecco alcuni consigli per riuscirci:

Prendi l’impegno di meditare ogni giorno per un mese. 

Anche solo per pochi minuti, ma fallo ogni giorno, per almeno un mese consecutivamente. Questo ti consentirà di apprezzarne in pieno i benefici. Siediti comodamente, rilassati e osserva il turbinio di pensieri che transitano nella tua mente.

Senza giudizio, senza ansia, semplicemente rimanendo attento testimone del tuo flusso di pensieri. Abbracciare la meditazione è il passo più importante ed efficace che puoi compiere per sviluppare pienamente la tua consapevolezza.

Trova un gruppo. 

Se riuscissi a trovare nella tua zona un gruppo di meditazione a cui partecipare una volta a settimana, questo sarebbe l’ideale. Non importa di quale tipo di gruppo si tratti (Zen, Tibetano, Vipassana, etc.), l’importante è che tu ti unisca al gruppo e provi a meditare nel modo che preferisci.

Se hai difficoltà a individuare gruppi di meditazione nella zona in cui vivi, puoi trovare dei gruppi che si incontrano online. Questo impegno con un gruppo contribuirà a rendere più saldo il tuo percorso di sviluppo della consapevolezza.

Mangia in modo consapevole. 

Personalmente sotto questo aspetto sono un disastro. Quando mi siedo a tavola sono animato dalle migliori intenzioni, ma immancabilmente finisco per spazzolare voracemente tutto ciò che ho nel piatto. Questa sarà pertanto una delle aree su cui mi focalizzerò maggiormente nelle prossime settimane.

Questo è un ottimo esempio di come si possa prendere un’attività che già compiamo normalmente nella giornata e provare a farne una pratica di meditazione. Quando ti siedi a tavola, semplicemente impegnati a non fare null’altro che mangiare, con presenza, attenzione e consapevolezza. Niente multitasking.

Mentre mangi ciascun boccone, presta attenzione al cibo, al suo sapore, alla sua consistenza, al suo calore e al suo odore. Nota quando la tua mente inizia a vagare e riporta gentilmente la tua attenzione al cibo.

Farti il bagno o la doccia, lavarti i denti, lavare i piatti, camminare e fare le pulizie sono altri ottimi esempi di attività quotidiane che puoi usare come pratiche di meditazione.

A tu per tu con la paura. Vincere le proprie paure per imparare ad amare

Osserva la tua frustrazione. 

Quando ti senti frustrato, irritato o arrabbiato… utilizza questo momento come occasione per praticare consapevolezza. Osserva quali sensazioni stai provando a livello fisico.

Quali pensieri stanno attraversando la tua mente, quale storia stai raccontando a te stesso? Fai pratica più che puoi!

Pratica yoga. 

Lo yoga è meditazione in movimento, ed è una pratica che consiglio caldamente a chi vuole sviluppare consapevolezza. Se lo yoga non ti attrae, prova la corsa, la ginnastica o un’altra attività che ti consenta di mantenere l’attenzione sul tuo corpo e sul tuo respiro.

Osserva il tuo istinto a procrastinare. 

Ogni qualvolta ti ritrovi a procrastinare o a cercare distrazioni, questo significa che c’è della paura alla base del tuo istinto. Invece di rinviare o cercare delle distrazioni, prova a rimanere con il tuo istinto, senza fare nulla.

Semplicemente osserva le tue sensazioni, le tue urgenze, le tue paure. Rimani con le tue emozioni, sii gentile con esse, compassionevole e sereno. Rimani con i tuoi istinti, fino a quando vedrai dissolverli.

Tieni un diario. 

Ciò che apprendiamo viene da noi assimilato in modo più profondo quando ci fermiamo a riflettere sugli insegnamenti appresi. Riflettere sugli ostacoli, sulle sfide e sul nostro percorso di crescita è la via migliore per evolvere.

Tenere un diario e annotarvi quotidianamente le nostre riflessioni e le nostre osservazioni è uno strumento straordinario per sviluppare presenza, attenzione e consapevolezza.

Tutto ciò può sembrare una lunga lista di cose da fare, ma non devi farle tutte allo stesso tempo! Prova a sceglierne una e a metterla in pratica. Non pensare ad essere perfetto, semplicemente metti il tuo impegno. Sperimenta, prova, osserva cosa accade e… divertiti!