“Se ce la metto tutta, non posso perdere. Forse non vincerò una medaglia d’oro, ma sicuramente vincerò la mia battaglia personale. È tutto qui”.

– Ian Thorpe

Tra coloro che vogliono cambiare le proprie abitudini, c’è una differenza chiave tra chi ci riesce e chi invece fallisce.

La differenza chiave risiede nella capacità di sviluppare la resilienza e di rendere anche questa un’abitudine.

La resilienza è la capacità di riprenderci quando le cose non vanno come previsto, di rimanere positivi, incoraggiarci, perdonarci, rialzarci, scrollarci la polvere di dosso e ripartire con rinnovato entusiasmo.

Per imparare e crescere attraverso le difficoltà.

Al contrario, chi ha scarsa capacità di resilienza tende a scoraggiarsi quando le cose non vanno come si aspettava, si lamenta, incolpa se stesso o gli altri, ignora il problema e non si prodiga per trovare una soluzione.

Prendiamo un esempio.

Immaginiamo che io voglia cambiare le mie abitudini alimentari… quindi ho definito un piano che prevede frutta per colazione, un’insalata per pranzo e tofu strapazzato con verdure per cena.

Ottimo piano!

Ma poi, durante la settimana, devo andare a un incontro di lavoro, ho una festa di famiglia, un viaggio di 3 giorni a Milano e poi la festa di compleanno di mio figlio.

Durante quei giorni, il mio meraviglioso piano potrebbe andare all’aria.

A questo punto ho due alternative.

Posso arrendermi, lasciarmi andare, “sgarrare” ripetutamente e poi farmi prendere dai sensi di colpa.

Oppure posso essere indulgente verso me stesso, apportare qualche piccola modifica al piano, per questa settimana, incoraggiandomi e mantenendo un atteggiamento di positività e di fiducia.

È chiaro che il secondo approccio è quello che mi consentirà di realizzare nel lungo periodo i cambiamenti desiderati.

Ma come possiamo riuscire a sviluppare la resilienza e a farla diventare un’abitudine?

Ecco alcuni consigli per riuscirci:

Crea le giuste aspettative.

Quando iniziamo ad apportare dei cambiamenti nella nostra vita, spesso ci creiamo delle aspettative non realistiche.

Addominali scolpiti in quattro settimane!

Ma quando effettivamente proviamo a soddisfare queste aspettative, in genere è piuttosto arduo esserne all’altezza.

Questo accade quando cerchiamo di realizzare degli obiettivi sfidanti in un lasso di tempo limitato.

Nel lungo periodo, invece, siamo spesso in grado apportare cambiamenti maggiori di quanto originariamente pensavamo di poter fare.

Fai quindi in modo di stabilire delle aspettative realistiche, prefiggiti degli obiettivi realizzabili nel lungo termine attraverso un insieme di tanti piccoli passi.

Rifuggi la logica del tutto e subito.

Ogni cambiamento di lungo periodo richiede pianificazione e costanza.

Sviluppa la capacità di adattamento.

Se il tuo programma di dimagrimento non procede come previsto, innanzitutto non colpevolizzarti.

Forse il piano è irrealistico o troppo ambizioso.

Allora, invece di lamentarti e gettare all’aria i tuoi buoni propositi, vanificando quanto fatto fino a quel momento, impara a correggere il tiro e a riadattare il tuo programma.

Ricorda, l’ottimo è il nemico del buono.

Definisci un programma in linea con le tue possibilità e le tue circostanze del momento, affinando la tua capacità di adattarti a cambi e variazioni.

Esistono mille modi per adattare un piano o un metodo.

Quando le cose vanno male, cerca una via per adattarti, non arrenderti.

Non colpevolizzarti.

Questo è un punto fondamentale, ma la maggior parte delle persone tende a fare esattamente il contrario: quando le cose vanno male, si colpevolizza, si mortifica, è incredibilmente dura verso se stessa.

Questo tipi di reazione è completamente inutile e può tenerci ancorati alle vecchie abitudini per anni.

Invece, dobbiamo imparare ad essere più gentili con noi stessi quando non siamo all’altezza di ciò che aspiriamo ad essere.

Quando deludiamo noi stessi, è importante saperci perdonare.

Sii compassionevole, osserva la tua stessa sofferenza e inizia a desiderare di alleviarla.

Desidera la pace per te stesso.

Inizia ad essere amorevole con te stesso, qualunque cosa tu faccia, che sia giusta o che sia sbagliata.

Non ignorare i problemi, affrontali con gentilezza.

Detto questo, non colpevolizzarti non significa certo che tu debba ignorare il problema oppure fingere che non si sia mai verificato.

Se hai abbandonato il tuo programma di allenamenti o hai smesso di meditare… non ignorare il problema, non sfuggirlo.

Al contrario, focalizzati sul problema e guardalo con gentilezza.

È come se ti trovassi con un bambino che piange: è meglio ignorarlo o cercare di aiutarlo?

Affronta il problema con tranquillità, dolcezza ed equilibrio.

Fuggire non serve, porta solo altro dolore.

Non smettere di incoraggiarti.

Trova per te stesso le parole di incoraggiamento che useresti per aiutare un amico in difficoltà.

Guarda quanto di buono hai fatto fino a quel momento.

Anche dopo un fallimento, impara a restare fiducioso e positivo.

Continua a guardare alle opportunità, facendo tesoro degli errori commessi.

Presta la massima attenzione ai pensieri che attraversano la tua mente.

Trova supporto dagli altri.

Allo stesso modo, possiamo ricevere incoraggiamento da altre persone.

Chiedi aiuto ad amici e parenti.

Parla con qualcuno che abbia affrontato le tue stesse difficoltà: saprà darti dei consigli e delle indicazioni preziose su come gestire la situazione.

Non aver timore di chiedere aiuto.

Non siamo soli – molte altre persone hanno combattuto le nostre stesse battaglie e sono pronte a sostenerci.

Impara a perseverare.

Rimani positivo quando le cose vanno male.

Quando cadi, rialzati e datti da fare con ancor più determinazione.

Impegnati ancora più a fondo.

Se metterai costantemente in pratica questo tipo di approccio, sarai in grado di gestire qualsiasi difficoltà ti si presenti davanti.

Il tuo percorso di cambiamento potrà essere accidentato, colmo di ostacoli, ma nulla ti fermerà se manterrai un atteggiamento positivo e continuerai ad impegnarti con abnegazione, fiducioso delle tue capacità e amorevole con te stesso.

Se la eserciterai con costanza, l’abitudine della resilienza potrà cambiare tutta la tua vita.