“Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione.”

– Zygmunt Bauman

Una comunicazione efficace non riguarda solo lo scambio di informazioni.

Si tratta di comprendere le emozioni e le intenzioni dietro l’informazione.

Oltre a essere in grado di trasmettere chiaramente un messaggio, devi anche ascoltare in modo da acquisire il significato completo di ciò che ti viene detto e da far sentire l’altra persona ascoltata e compresa.

Troppo spesso, quando proviamo a comunicare con gli altri qualcosa va per il verso sbagliato.

Diciamo una cosa, l’altra persona sente qualcos’altro e ne conseguono incomprensioni, frustrazione e conflitti.

Ciò può causare problemi nelle relazioni familiari, scolastiche e lavorative.

Per molti di noi, riuscire a comunicare in modo più chiaro ed efficace richiede l’apprendimento di alcune abilità importanti.

Sia che tu stia cercando di migliorare la comunicazione con il partner, i figli, il capo o i colleghi, l’apprendimento di queste abilità può approfondire le tue connessioni con gli altri, creare maggiore fiducia e rispetto e migliorare il lavoro di squadra, favorendo la risoluzione dei problemi e la tua salute sociale ed emotiva generale.

Cosa ti impedisce di comunicare in modo efficace?

Gli ostacoli comuni a una comunicazione efficace includono:

Emozioni stressanti e fuori controllo:

Quando sei stressato o emotivamente sopraffatto, hai maggiori probabilità di fraintendere gli altri, inviare segnali non verbali confusi o scoraggianti e cedere in modelli di comportamento malsani e istintivi.

Per evitare conflitti e incomprensioni, prova a imparare a calmarti rapidamente prima di continuare una conversazione.

Mancanza di concentrazione:

Non puoi comunicare in modo efficace se indugi nel multitasking.

Se stai controllando il tuo telefono, pensando a quello che dovrai dire subito dopo o sognando ad occhi aperti, quasi certamente significa che stai perdendo i segnali non verbali nella conversazione.

Per comunicare in modo efficace, devi evitare le distrazioni e rimanere concentrato.

Linguaggio del corpo incoerente:

La comunicazione non verbale dovrebbe rafforzare ciò che viene detto, non contraddirlo.

Se dici una cosa, ma il tuo linguaggio del corpo dice qualcos’altro, probabilmente il tuo ascoltatore percepirà questa contraddizione.

Ad esempio, quando rivolge parole carine ma l’espressione del tuo viso rimane contratta.

Linguaggio del corpo negativo:

Se non sei d’accordo o non ti piace ciò che viene detto, potresti inconsapevolmente usare un linguaggio del corpo negativo per respingere il messaggio dell’altra persona, come incrociare le braccia, evitare il contatto visivo o battere i piedi.

Non devi necessariamente essere d’accordo, ovviamente, con quello che ti viene detto, ma per comunicare efficacemente e non mettere l’altra persona sulla difensiva, è importante evitare di inviare segnali negativi.

Abilità efficace n.1: diventa un ascoltatore attivo

Quando comunichiamo con gli altri, spesso ci concentriamo su ciò che dobbiamo dire.

Tuttavia, una comunicazione efficace significa parlare meno e ascoltare di più.

Ascoltare bene significa non solo comprendere le parole o le informazioni che ci vengono comunicate, ma anche comprendere le emozioni che l’altro sta cercando di trasmettere.

C’è una grande differenza tra l’ascolto impegnato e il semplice ascolto.

Quando ascolti davvero, quando sei focalizzato su ciò che viene detto, sentirai le sottili intonazioni nella voce di qualcuno che ti diranno come si sente quella persona e le emozioni che sta.

Quando sei un ascoltatore attivo, non solo capirai meglio l’altra persona, ma la farai anche sentire ascoltata e compresa, il che potrà aiutarti a costruire una connessione più forte e più profonda tra te e l’altro.

Comunicando in questo modo, sperimenterai anche un processo che riduce lo stress e sostiene il benessere fisico ed emotivo.

Se la persona con cui stai parlando è calma, ad esempio, ascoltare in modo attivo aiuterà a calmare anche te.

Allo stesso modo, se l’altra persona è agitata, puoi aiutarla a calmarsi ascoltandola in modo attento e facendola sentire compresa.

Se il tuo obiettivo è comprendere e connetterti pienamente con l’altra persona, l’ascolto in modo attivo spesso verrà naturalmente.

In caso contrario, prova i seguenti suggerimenti.

Più li pratichi, più soddisfacenti e gratificanti saranno le tue interazioni con gli altri.

Suggerimenti per diventare un ascoltatore attivo

Concentrati completamente sull’interlocutore:

Non puoi ascoltare in modo impegnato se controlli costantemente il tuo telefono o pensi a qualcos’altro.

Devi rimanere concentrato sull’esperienza momento per momento per cogliere le sottili sfumature e gli importanti segnali non verbali in una conversazione.

Se con alcune persone ti risulta difficile concentrarti, prova a ripetere le loro parole nella tua testa: questo rafforzerà il loro messaggio e ti aiuterà a rimanere concentrato.

Favorisci il tuo orecchio destro:

Per quanto strano possa sembrare, la parte sinistra del cervello contiene i principali centri di elaborazione sia per la comprensione del linguaggio che delle emozioni.

Dal momento che il lato sinistro del cervello è collegato al lato destro del corpo, favorire l’orecchio destro può aiutarti a rilevare meglio le sfumature emotive di ciò che l’altro sta dicendo.

Evita di interrompere o provare a reindirizzare la conversazione verso le tue preoccupazioni:

Evita di dire qualcosa del tipo: “Se pensi che ciò che ti è accaduto sia una disgrazia, ascolta cosa è successo a me.”

Ascoltare non è lo stesso che aspettare che arriva il tuo turno per parlare.

Non puoi concentrarti su ciò che qualcuno sta dicendo se stai pensando a ciò che dirai dopo.

Spesso chi parla è in grado di leggere le tue espressioni facciali e sapere che la tua mente è altrove.

Mostra il tuo interesse per ciò ti che viene detto:

Annuisci di tanto in tanto, sorridi al tuo interlocutore e assicurati che la tua postura sia aperta e invitante.

Incoraggia chi ti parla a continuare con piccoli commenti verbali come “sì” o “uh huh”.

Metti da parte il giudizio:

Al fine di comunicare in modo efficace con qualcuno, non devi amarlo o essere d’accordo con le sue idee, valori o opinioni.

Tuttavia, è necessario mettere da parte il proprio giudizio e trattenere il rimprovero e le critiche per comprendere appieno ciò che ti viene detto.

Dai un feedback:

Se sembra esserci una disconnessione, rifletti su ciò che ti è stato detto parafrasando.

“Quello che sto ascoltando è” o “Se capisco bene tu stai dicendo” sono ottimi modi per riflettere.

Tuttavia, non ripetere alla lettera ciò che il tuo interlocutore ha detto: potresti sembrare non sincero o addirittura ironico.

Invece, esprimi cosa hanno significato per te le parole che hai ascoltato.

Poni domande per chiarire alcuni punti: “Cosa intendi quando dici …” o “È questo che intendi?”

Ascolta l’emozione dietro le parole:

Sono le frequenze più alte del linguaggio umano che trasmettono emozione.

Puoi essere più in sintonia con queste frequenze — e quindi comprendere meglio ciò che gli altri davvero stanno cercando di comunicare — esercitando i piccoli muscoli dell’orecchio medio (il più piccolo del corpo).

Puoi farlo cantando, suonando uno strumento a fiato o ascoltando alcuni tipi di musica ad alta frequenza (ad esempio una sinfonia o un concerto di violino Mozart, piuttosto che rock, pop o hip-hop a bassa frequenza).

Abilità n.2: presta attenzione ai segnali non verbali

Il modo in cui guardi, ascolti, ti muovi e reagisci a un’altra persona le fornisce molte più informazioni che non le tue sole parole.

La comunicazione non verbale, o linguaggio del corpo, include espressioni facciali, movimenti e gesti del corpo, contatto visivo, postura, tono della voce e persino tensione muscolare e respiro.

Sviluppare la capacità di comprendere e usare la comunicazione non verbale può aiutarti a connetterti con gli altri, esprimere ciò che realmente intendi, navigare in situazioni difficili e costruire relazioni migliori a casa e al lavoro.

Puoi migliorare la comunicazione efficace usando un linguaggio del corpo aperto: braccia non incrociate, postura eretta e mantenimento del contatto visivo con la persona con cui stai parlando.

Puoi anche usare il linguaggio del corpo per enfatizzare o migliorare il tuo messaggio verbale: dare una pacca sulla spalla a un amico mentre ti complimenti per il suo successo, ad esempio, o battere i pugni per sottolineare il tuo messaggio.

Migliora il modo in cui leggi la comunicazione non verbale

Sii consapevole delle differenze individuali:

Persone di diversi paesi e culture tendono ad usare gesti di comunicazione non verbali diversi, quindi è importante tenere conto dell’età, della cultura, della religione, del genere e dello stato emotivo quando si leggono i segnali del linguaggio del corpo.

Un adolescente americano, una vedova in lutto e un uomo d’affari asiatico, ad esempio, probabilmente usano segnali non verbali in modo diverso.

Guarda i segnali di comunicazione non verbali nel loro complesso:

Non leggere in modo isolato un singolo gesto o indizio non verbale.

Considera tutti i segnali non verbali che ricevi, dal contatto visivo al tono della voce al linguaggio del corpo.

Chiunque di tanto in tanto può lasciar andare il contatto visivo, ad esempio, o incrociare brevemente le braccia senza volerlo.

Considera i segnali nel loro insieme per ottenere una “lettura” migliore sul tuo interlocutore.

Migliora il modo in cui comunichi in modo non verbale

Usa segnali non verbali che si abbinano alle tue parole invece di contraddirle:

Se dici una cosa, ma il tuo linguaggio del corpo dice qualcos’altro, il tuo ascoltatore si sentirà confuso o sospetterà che tu lo stia ingannando.

Ad esempio, se stai dicendo al tuo interlocutore di essere d’accordo con lui, non gli manderai un messaggio coerente se starai seduto con le braccia incrociate e scuotendo la testa.

Regola i segnali non verbali in base al contesto:

Il tono della tua voce, ad esempio, dovrebbe essere diverso quando ti rivolgi a un bambino rispetto a quando ti rivolgi a un gruppo di adulti.

Allo stesso modo, prendi in considerazione lo stato emotivo e il background culturale della persona con cui stai interagendo.

Evita il linguaggio del corpo negativo:

Invece, usa il linguaggio del corpo per trasmettere sensazioni positive, anche quando non le stai realmente vivendo.

Se sei nervoso per una situazione, ad esempio un colloquio di lavoro, una presentazione importante o un primo appuntamento, puoi usare un linguaggio del corpo positivo per provocarti una sensazione di fiducia, anche se non la senti.

Invece di entrare in una stanza con la testa china, gli occhi bassi e sederti mollemente su una sedia, prova a stare in piedi con le spalle indietro, sorridendo, mantenendo il contatto visivo e offrendo una stretta di mano ferma e decisa.

Ti farà sentire più sicuro di te e ti aiuterà a mettere a proprio agio l’altra persona.

Abilità n.3: tieni sotto controllo lo stress

Quante volte ti sei sentito stressato durante una discussione con coniuge, figli, capo, amici o colleghi e poi hai detto o fatto qualcosa di cui in seguito ti sei pentito?

Se riesci ad alleviare rapidamente lo stress e tornare a uno stato di calma, non solo eviterai tali rimpianti, ma in molti casi contribuirai a calmare anche l’altra persona.

È solo quando sei in uno stato calmo e rilassato che sei in grado di sapere se la situazione richiede una risposta o se i segnali dell’altra persona indicano che sarebbe meglio rimanere in silenzio.

In situazioni come un colloquio di lavoro, una presentazione aziendale, una riunione ad alta pressione o un’introduzione alla famiglia di una persona cara, ad esempio, è importante gestire le tue emozioni, pensare in modo razionale e comunicare efficacemente sotto pressione.

Comunicare efficacemente mantenendo la calma sotto pressione

Usa delle tattiche per darti il ​​tempo di pensare: chiedi di ripetere una domanda o di chiarire una dichiarazione prima di rispondere.

Prendi una pausa per raccogliere i tuoi pensieri: il silenzio non è necessariamente una cosa negativa: prenderti una pausa può farti sembrare più in controllo rispetto al dare una risposta frettolosa.

Fai una considerazione e fornisci un esempio o un’informazione a supporto.

Se la tua risposta è troppo lunga o ti preoccupi di esporre troppe considerazioni, rischi di perdere l’interesse dell’ascoltatore.

Accompagna una considerazione con un esempio e poi valuta la reazione dell’ascoltatore per valutare se è il momento di fare un’altra considerazione.

Pronuncia le tue parole in modo chiaro: in molti casi, il modo in cui dici qualcosa può essere importante quanto quello che dici.

Parla chiaramente, mantieni un tono uniforme e non perdere il contatto visivo. Mantieni il linguaggio del corpo rilassato e aperto.

Termina con un riepilogo e poi fermati. Riassumi la tua risposta e poi smetti di parlare: non devi riempire il silenzio continuando a parlare.

Riduzione rapida dello stress per una comunicazione efficace

Quando una conversazione inizia a scaldarsi, hai bisogno di qualcosa di rapido e immediato per ridurre l’intensità emotiva.

Imparando a ridurre rapidamente lo stress nel momento, puoi tranquillamente fare il punto sulle forti emozioni che stai vivendo, regolare i tuoi sentimenti e comportarti in modo appropriato.

Riconosci quando sei stressato: il tuo corpo ti farà sapere se sei stressato mentre comunichi.

I muscoli o lo stomaco sono tesi? Le tue mani sono serrate? Il tuo respiro è superficiale? Stai “dimenticando” di respirare?

Prenditi un momento di calma prima di decidere di continuare una conversazione o rimandarla.

Porta i tuoi sensi in soccorso: il modo migliore per alleviare lo stress in modo rapido e affidabile è attraverso i sensi – vista, suono, tatto, gusto, olfatto – o movimento.

Ad esempio, potresti mettere una menta in bocca, premere una palla antistress in tasca, fare qualche respiro profondo, stringere e rilassare i muscoli o semplicemente ricordare un’immagine rilassante e ricca di sensazioni positive.

Ogni persona risponde in modo diverso all’input sensoriale, quindi è necessario trovare un meccanismo che sia rilassante per te.

Cerca umorismo nella situazione: se usato in modo appropriato, l’ umorismo è un ottimo modo per alleviare lo stress durante la comunicazione .

Quando tu o chi ti sta intorno inizia a prendere le cose troppo sul serio, trova un modo per alleggerire l’umore condividendo una battuta o una storia divertente.

Sii disposto a scendere a compromessi: a volte, se riesci a essere un pochino flessibile, sarai in grado di trovare una via di mezzo appropriata in grado di ridurre i livelli di stress per tutte le persone coinvolte.

Se ti rendi conto che l’altra persona si preoccupa di un problema molto più  di te, il compromesso potrebbe essere più facile per te e un buon investimento per il futuro della relazione.

Accetta di non essere d’accordo, se necessario, e prenditi del tempo lontano dalla situazione in modo che tutti possano calmarsi.

Fai una passeggiata fuori, se possibile, o trascorri qualche minuto a meditare.

I movimenti fisici o la ricerca di un luogo tranquillo per ritrovare l’equilibrio possono ridurre rapidamente lo stress.

Abilità n.4: affermati

L’espressione diretta e assertiva rende chiara la comunicazione e può aiutare a migliorare l’autostima e le capacità decisionali.

Essere assertivi significa esprimere i tuoi pensieri, sentimenti e bisogni in modo aperto e onesto, difendendo te stesso e rispettando gli altri.

NON significa essere ostili, aggressivi o esigenti.

Una comunicazione efficace riguarda sempre la comprensione dell’altra persona, non la vittoria in una discussione o l’imporre le tue opinioni agli altri.

Per migliorare la tua assertività:

Valorizza te stesso e le tue opinioni: sono importanti quanto quelle di chiunque altro.

Conosci i tuoi bisogni e desideri: impara ad esprimerli senza violare i diritti degli altri.

Esprimi pensieri negativi in modo positivo. Va bene arrabbiarsi , ma devi anche rimanere rispettoso.

Ricevi feedback positivamente: accetta i complimenti con garbo, impara dai tuoi errori, chiedi aiuto quando necessario.


Impara a dire “no”: conosci i tuoi limiti e non lasciare che gli altri si approfittino di te. Cerca alternative in modo che tutti si sentano bene con il risultato.

Sviluppare tecniche di comunicazione assertive

L’asserzione empatica trasmette sensibilità verso l’altra persona.

Innanzitutto, riconosci la situazione o i sentimenti dell’altra persona, quindi indica i tuoi bisogni o opinioni.

Ad esempio, “So che sei stato molto impegnato al lavoro, ma voglio che tu dedichi del tempo anche a noi.”

L’asserzione crescente può essere utilizzata quando i primi tentativi non hanno esito positivo.

Diventa sempre più fermo col passare del tempo, il che può includere la definizione di conseguenze se le tue esigenze non vengono soddisfatte.

Ad esempio, “Se non rispetti il ​​contratto, sarò costretto a perseguire un’azione legale”.

Pratica l’assertività in situazioni a basso rischio per aumentare la tua sicurezza.

Oppure chiedi agli amici o alla famiglia se puoi prima esercitare tecniche di assertività con loro.