Troppo spesso abbiamo paura del silenzio. Ne temiamo il vuoto, il senso di inutilità, l’indurci a riflettere su noi stessi e a fare i conti con la nostra vita.

Allora finiamo per riempire le nostre esistenze con suoni, chiacchiere, rumori e caos.

Facciamo di tutto per tenerci occupati, corriamo a più non posso, riempiamo le nostre giornate di impegni e attività, tutto questo per non rimanere soli ed essere costretti a fronteggiare il silenzio.

Ma il silenzio può rappresentare una verità completamente diversa: il silenzio può essere gioioso, terapeutico, fonte di energia.

Il silenzio può alleviare il nostro stress, ricondurci a una dimensione di serenità e aiutarci a ristabilire equilibrio nella nostra vita.

Come riuscirci?

Cerca innanzitutto di imparare a creare spazio per il silenzio, e gradualmente inizierai ad amarlo.

Privilegia la pacatezza alla frenesia.

Impara a gioire di ciò che hai, senza andare alla costante ricerca di altro.

Accogli il silenzio.

Trova te stesso.

Parla di meno, ascolta di più, osserva con attenzione.

Cammina in silenzio. Ammira le foglie sugli alberi, ascolta il respiro del vento, lascia che i raggi del sole scaldino il tuo corpo.

Siediti e non fare nulla. Ascolta la tua mente e osservala mentre lentamente accoglie il silenzio.

Metti da parte TV, iPod, libri, internet, telefoni e qualsiasi altra cosa possa essere fonte di rumore o distrazione.

Abbraccia la tranquillità, accogli il silenzio, entra dentro di te e lascia parlare la vita.

Nota: questo post è un riadattamento dall’originale Creating Silence from Chaos dal blog zenhabits.