Se tutto ciò che farai nel tuo rapporto di coppia sarà non porre mai queste domande, avrai già fatto molto di quanto è necessario per vivere un rapporto saldo, appagante e duraturo.

1. “Cosa c’è di sbagliato in te? Perché non fai altro che commettere errori?”

Non è mai una buona idea esprimere un giudizio nettamente negativo o di totale condanna nei confronti del tuo partner. In questo modo non otterrai altro risultato che allontanare da te la persona che ami.

Piuttosto che attaccare a livello personale il tuo partner evidenziando ciò che fa di sbagliato, prova invece a mettere in risalto quanto di buono fa ogni giorno nel rapporto di coppia e come ciò ti faccia sentire bene.

Questo esercizio ti aiuterà anche a comprendere pienamente quanto importante per te siano tanti piccoli gesti e comportamenti del tuo partner.

Ogni qualvolta la persona che ami fa qualcosa che ti fa stare bene, per quanto piccola sia, non perdere occasione per abbracciarla, baciarla e ricordarle quanto ti renda felice.

Ogni parola di riconoscimento e apprezzamento è un investimento sulla felicità del vostro rapporto di coppia.

2. “Perché non fai mai quello che voglio?”

Incolpare, puntare il dito contro, non è mai qualcosa di carino. Se poi lo fai nei confronti del tuo partner, è la ricetta ideale per il disastro: nel rapporto di coppia si crea un clima di tensione, risentimento, sfiducia e distacco.

Se pensi che i comportamenti del tuo partner non siano allineati con i tuoi desideri e le tue aspettative, ci sono metodi assai più efficaci e costruttivi per trovare una soluzione vincente per la coppia.

Quando sei arrabbiato nei confronti della persona che ami, focalizzati innanzitutto sul prenderti la responsabilità dei tuoi sentimenti, dei tuoi pensieri e delle tue azioni.

Sei sicuro di esserti comportato nel modo migliore? Invece di concentrare l’attenzione su ciò che di sbagliato tu pensi il tuo partner stia facendo, focalizzati su ciò che puoi fare tu per migliorare il rapporto di coppia.

Una volta che sei più aperto a trovare una soluzione comune e l’intero quadro ti è più chiaro, esponi con serenità la problematica alla persona che ami: una comunicazione trasparente e un atteggiamento di collaborazione sono la ricetta migliore per trovare una soluzione che renda entrambi felici e soddisfatti.

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3. e 4. “Perché sei così (fastidioso, pigro, ingrato, egoista)?” / “Perché non sei (migliore, più gentile)?”

Quando sei arrabbiato, non attaccare a livello personale il tuo partner. Semplicemente, non è di nessuna utilità. Come coppia, tu e il tuo partner siete un’unica entità. Non prendere le distanze dalla persona che ami.

Se davvero desideri che la qualità del tuo rapporto di coppia migliori, inizia a prestare molta attenzione al modo in cui comunichi, ai messaggi che veicoli al tuo partner.

Esprimi onestamente e apertamente ciò che provi e ciò che desideri, senza utilizzare riferimenti a colpe, critiche o richieste.

Allo stesso modo, quando il tuo partner si rivolge a te, concentrati sul messaggio che sta cercando di trasmetterti, senza ricorrere al pregiudizio della critica o della colpa.

Questo tipo di comunicazione si basa sulla trasparenza, sull’onestà, e sulla comprensione, tutti elementi che nutrono il rapporto di coppia.

5. “Perché non riesci mai a rilassarti?”

Se il tuo partner è arrabbiato, agitato o in preda a una crisi di nervi, non potrà certamente rilassarsi a comando. E’ evidente che qualcosa lo turba, perché allora non provare ad aiutarlo?

Il modo migliore per aiutare il tuo compagno o la tua compagna a rilassarsi è quello di cercare di capire. È necessario comprendere qualcosa prima di poter riuscire a cambiarla. A volte la comprensione è tutto ciò che è necessario.

Quando riesci ad essere aperto e curioso, adottando un atteggiamento dolce e gentile, in merito a ciò che sta realmente accadendo al tuo partner, stai già compiendo un passo importante per creare un’atmosfera di relax e conforto per la persona che ami.

6. “Allora vuoi lasciarmi?”

Utilizzare questa domanda nei conflitti di tutti i giorni è una minaccia inutile ed emotivamente distruttiva.

Coloro che pongono questa domanda al proprio partner non hanno certo l’obiettivo di ottenere chiarezza: vogliono soltanto alzare i toni della discussione e portarla a un livello in cui far apparire più credibile la propria minaccia.

Se sei tu a voler rompere il rapporto, allora esprimi chiaramente il concetto e dai seguito alla tua decisione. In caso contrario, cerca di porre domande chiarificatrici al tuo partner, senza scadere nel tono da minaccia.

Se ti senti troppo agitato, fai un passo indietro, rivaluta la situazione nel modo più obiettivo possibile e discuti di nuovo la questione una volta che l’atmosfera si è calmata.

Se davvero hai paura che il tuo partner voglia rompere con te, prova a semplicemente a porre in modo gentile e pacato delle domande, concedendogli lo spazio per pensare alla risposta in modo costruttivo.

7. “Sei sicura/o di voler stare con me?”

Senza dubbio è molto importante per il benessere del rapporto di coppia darsi da fare per amare e lodare l’altro, ma è ancor più importante avere rispetto di se stessi, nonché fiducia e sicurezza nel proprio valore e nelle proprie capacità.

E’ quindi comprensibile e assolutamente normale desiderare ricevere manifestazioni di stima, affetto e amore in un rapporto di coppia, d’altro canto se si ha costantemente bisogno di avere conferme e rassicurazioni dal proprio partner ciò significa che il rapporto non è propriamente in salute.

Peraltro, elimosinando conferme e rassicurazioni dal proprio partner si finisce nel lungo termine per perderne completamente qualsiasi forma di ammirazione e rispetto.

La soluzione è quella di cercare innanzitutto in se stessi, come individui singoli, fiducia, sicurezza e rispetto. Quando ci si sente a proprio agio con se stessi diventa allora molto più semplice farsi amare e apprezzare da chi ci è vicino.

La comunicazione nel rapporto di coppia

8. e 9. “Posso fidarmi di te?” / “Mi stai dicendo la verità?”

Porre questo tipo di domanda non è mai una buona idea. Per prima cosa, si mette subito il proprio partner sulla difensiva. In secondo luogo, non ci si può certo fidare della risposta che si sta per ricevere.

E’ ovvio che se hai il dubbio di poterti fidare di qualcuno, non è certo domandando all’interessato se puoi fidarti di lui/lei che risolverai il problema.

Se non hai piena fiducia nel tuo partner, devi affrontare la situazione da una prospettiva estremamente più ampia, cercando di individuare alla radice quali sono i fattori che a tuo avviso stanno minando l’equilibrio e la stabilità del rapporto.

Tutto ciò richiede da parte tua uno sforzo importante per instaurare e mantenere un canale di comunicazione con il tuo partner che ti possa consentire di far uscire allo scoperto dubbi, incomprensioni e incompatibilità.

E tutto questo è un processo che richiede tempo ed energie, non potendo di certo esaurirsi in una singola domanda/risposta.

10. “Se sapevi che questo argomento mi avrebbe messo a disagio, perché lo hai voluto affrontare?”

Un rapporto di coppia che funziona non si accontenta certamente di mantenere un equilibrio fondato sull’evitare ciò che può mettere a disagio uno dei due partner.

Ciò che davvero consente a un rapporto di coppia di funzionare è l’essere trasparenti in modo reciproco, cogliendo ogni occasione per approfondire eventuali situazioni irrisolte, chiarire alcuni punti rimasti in chiaroscuro e incentivare proattivamente il dialogo.

Affinché il tuo rapporto di coppia possa prosperare, devi essere disposto a parlare di argomenti difficili e scomodi, prendendo il coraggio a due mani quando è il momento di affrontare situazioni delicate.

Questo significa, in via preliminare, sapere affrontare e gestire le tue paure, le tue ansie e le tue insicurezze.

E’ difficile, ma ancor più è gratificante. Ed è uno sforzo in grado di ripagarti con tutte le meraviglie che un rapporto di coppia è in grado di offrire.