“La vita è fatta per essere goduta e apprezzata, non per essere sopportata e tollerata.”

Molti di noi trascorrono la propria esistenza in una condizione che oscilla costantemente tra stress, ansia, apatia, paura, insoddisfazione, tristezza e rabbia.

Per molti di noi la felicita’, l’armonia e la gioia si sono ridotte a piccole scintille di luce in una vita altrimenti buia.

Se ti riconosci in questo tipo di condizione, non potrai non convenire sul fatto che e’ necessario che tu dia un’inversione di rotta alla tua esistenza.

Per riuscire a fare questo e’ fondamentale innanzitutto che tu riesca ad assumere piena consapevolezza di tutti i tuoi atteggiamenti, pensieri e comportamenti con cui stai alimentando la tua infelicita’. E una volta assuntane consapevolezza, scegli di cambiare rotta e adottare un approccio che favorisca il tuo benessere piuttosto che la tua Infelicità.

Ecco alcuni dei tuoi atteggiamenti su cui devi iniziare a focalizzare la tua attenzione e a mutare di conseguenza il tuo modo di pensare, di porti e di comportarti:

La tua negatività. – Scegli di essere infelice e troverai un milione di ragioni per lamentarti. Scegli di essere felice e troverai un milione di motivi per sorridere.

La tua inclinazione a fare di ogni piccolo problema un dramma. – I veri problemi non sono i piccoli inconvenienti della quotidianità, ma quelle notizie che arrivano in un pomeriggio tranquillo quando meno te lo aspetti.

La tua mancanza di autoironia. – Imparare a ridere di te stesso e’ lo strumento migliore che hai a tua disposizione per alleviare lo stress e sentirti più libero e a tuo agio.

La tua tendenza ad isolarti dagli altri. – Non pensare di poter bastare a te stesso. Nessuno e’ mai stato felice in questo modo. Impara l’arte di amare, dare, condividere: gli altri sono la risorsa più preziosa per la tua felicita’.

La tua costante preoccupazione per il futuro. – La stragrande maggioranza delle nostre preoccupazioni sono relative a timori che non si concretizzeranno mai. Agisci su ciò che hai la possibilità di controllare e lascia scivolare via tutto il resto.

La tua incapacità di perdonare coloro che ti hanno ferito. – Il rancore e’ un fardello che grava più su di te che sulla persona verso cui e’ rivolto. Lascia andare odio e risentimento, ti sentirai più leggero e sereno.

La tua incapacità di superare i sensi di colpa per gli errori che hai commesso. – Se puoi porre rimedio allo sbaglio commesso, allora agisci. Se non hai possibilità di rimediare, fai tesoro dell’errore compiuto e guarda avanti.

La tua tendenza a giudicare gli altri. – Focalizzati sull’assumere consapevolezza delle tue azioni, delle tue parole e dei tuoi comportamenti. Agli altri dispensa il tuo amore, la tua cura e la tua gentilezza, non i tuoi giudizi.

Il tuo essere troppo occupato per apprezzare le gioie della vita. – Fai in modo ogni giorno di trovare il tempo per apprezzare le piccole e grandi meraviglie che l’esistenza e’ in grado di offrirti.

La tua incapacità di ascoltare gli altri. – Il modo migliore per offrire all’altro il tuo rispetto e’ prestargli totale attenzione quando ti vuole comunicare qualcosa. Se qualcuno ti parla, tu guardalo negli occhi, ascoltalo e… taci!

La tua incapacità di superare il passato. – Il passato e’ come un libro finito: sei arrivato all’ultima pagina e, che ti sia piaciuto o meno, e’ arrivato il momento di muovere oltre verso una nuova avventura.

La tua abitudine ad associare la felicità alla perfezione. – Sei sulla strada sbagliata se pensi che sarai felice soltanto quando sarai sposato o quando avrai un lavoro, una casa o un auto nuova. Se non sei in grado di essere felice ora, non lo sarai mai.

La tua incapacità di assumerti la piena responsabilità della tua vita. – Se non sei soddisfatto della tua esistenza, a poco serve dare la colpa agli altri. L’unica persona responsabile della tua condizione sei tu stesso: se non ti piace, datti da fare per migliorarla.

La tua resistenza al cambiamento. – Il cambiamento e’ parte integrante dell’esistenza di ciascuno di noi. Impara a seguire il flusso della vita ed abbracciarne le continue evoluzioni.

La tua incapacità di risollevarti dopo i fallimenti. – Cadi, sollevati, cadi di nuovo e rialzati ancora. Scrollati la polvere di dosso e riparti. Ogni fallimento e’ una pietra miliare lungo la strada del successo.

La tua tendenza a subire i condizionamenti sociali. – Non lasciare che gli altri decidano per te. Fai sempre in modo di coltivare e alimentare la tua autonomia di pensiero e di giudizio.

La tua abitudine ad alimentare i rapporti sbagliati. – Nel corso della tua vita ci saranno inevitabilmente delle persone con le quali non andrai d’accordo. Non sprecare le tue energie a costruire relazioni che non ti porteranno da nessuna parte.

La tua resistenza ad accogliere punti di vista differenti. – La diversità e’ una delle risorse più preziose che hai a disposizione per arricchire il tuo bagaglio di esperienze culturali, umane e cognitive. Fanne tesoro.

La tua tendenza a lamentarti. – Lamentarsi non serve a nulla, e’ soltanto un modo di amplificare un disagio e un’insofferenza senza affrontare direttamente il nocciolo della questione. Sfogati pure quando ne senti il bisogno, ma sii sempre pronto a muovere subito avanti.

La tua mancanza di gentilezza. – Riappropriati dei tuoi modi gentili, accantona la rudezza e la scortesia. Attraverso i piccoli gesti puoi compiere grandi miracoli.

La tua abitudine di accumulare cose. – La maggior parte delle cose che possiedi non ti servono, non le utilizzi e contribuiscono soltanto a creare disordine e confusione a livello sia mentale che fisico.

La tua ossessione di avere tutto sotto controllo. – Alcuni aspetti della tua vita saranno inevitabilmente sempre al di fuori del tuo controllo. E va bene cosi’, non cercare di controllarli e impara ad accettare cio’ che non hai il potere di mutare.

La tua resistenza alle novità e alle esperienze. – Viaggia, esplora, sperimenta, conosci. Non rimanere chiuso nel tuo guscio, vincolato a una routine. Il mondo la’ fuori e’ pronto a stupirti con i suoi luoghi meravigliosi e le sue persone fantastiche.