“Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.”

– Naguib Mahfouz

Molti esperti nel campo della crescita personale sostengono che pensare non sia altro che il processo di porsi delle domande e darsi delle risposte.

Fondamentale, in tale prospettiva, è porsi le giuste domande al fine di ottenere le giuste risposte e, in conseguenza, i giusti risultati.

Molte persone si pongono domande inefficaci che compromettono i loro risultati.

Domande destabilizzanti che distolgono il focus dai risultati che si vogliono raggiungere per indirizzarli invece verso ciò che in realtà non si vuole.

E poiché ogni giorno nella nostra mente ci poniamo domande di continuo, sapersi porre le giuste domande è condizionale indispensabile per raggiungere i nostri obiettivi.

Ecco di seguito alcuni esempi di domande “sbagliate” e domande “giuste” che possiamo porci in relazione ad alcuni potenziali obiettivi.

Obiettivo: affrontare con successo una situazione sociale che ti mette a disagio

Domanda sbagliata: Come posso evitare di sembrare un idiota? Di cosa potrei parlare? Come faccio a smettere di essere timido e nervoso? Come faccio a uscire da questo imbarazzo?

Domanda giusta: Non sarebbe divertente incontrare nuove persone interessanti? Se incontrassi qualcuno un po’ timido, cosa potrei fare per metterlo più a suo agio? Cosa potrò imparare di nuovo in questa occasione?

Obiettivo: superare uno stato d’animo negativo, depresso o ansioso

Domanda sbagliata: Perché mi sento così giù? Perché non riesco ad essere felice? Cosa c’e’ che non va in me?

Domanda giusta: Cosa posso fare per acquisire energia? Con chi potrei parlare per risollevarmi? Cosa potrei leggere/vedere/ascoltare per ritrovare carica ed entusiasmo?

Obiettivo: svegliarti presto al mattino

Domanda sbagliata: Ma in fondo perché non dormire altri 5 minuti? Non sarà un gran male se inizierò da domani, no?

Domanda giusta: Qual è il modo migliore per iniziare questa giornata? Quale magnifiche opportunità possono presentarsi oggi?

Obiettivo: fare attività fisica

Domanda sbagliata: Non fa troppo freddo/caldo oggi per fare sport? Che differenza fa se per una volta salto l’allenamento?

Domanda giusta: Come posso rendere l’allenamento di oggi più interessante e divertente? Non sara’ favolosa una bella doccia subito dopo l’allenamento? Non sara’ fantastico raggiungere i miei obiettivi sportivi?

Obiettivo: adottare un’alimentazione più sana

Domanda sbagliata: A quali cibi sarò costretto a rinunciare? Dovrò mangiare in questo modo per sempre?

Domanda giusta: Quali tra i piatti che preferisco potrò mangiare in maggiore quantità? Quali nuove ricette potrò sperimentare? Non sarà fantastico raggiungere un peso ottimale?

Obiettivo: trascorrere più tempo con i tuoi figli

Domanda sbagliata: Perché piangono e urlano? Perché finiscono sempre con il lasciarmi esausto?

Domanda giusta: Cosa apprezzo maggiormente dei miei bambini? Cosa posso organizzare con loro oggi che ci faccia divertire tutti?

Dov’è‘ la differenza?

Le domande “sbagliate” ti tolgono ogni responsabilità, ti trattengono dall’agire. Le domande “sbagliate” ti tengono focalizzato esclusivamente sul tuo ego, sui tuoi problemi, su ciò che ti sta bloccando o non sta funzionando.

Potrebbe sembrare una buona strategia, ma tutto ciò non fa altro che rinforzare la situazione che invece vorresti cambiare.

Le domande “sbagliate”, in definitiva, ti conducono a risposte “sbagliate”, controproducenti, inefficaci. Insomma, un cane che si morde la coda.

Le domande “giuste” ti danno forza, energia, responsabilità’. Ti consentono di focalizzarti su ciò che puoi controllare, ti aiutano a puntare dritto alle soluzioni.

Quando ti concentri su ciò che tu puoi fare, eviti di bloccarti, di cadere in una fase di stallo o, peggio, in un circolo vizioso di pensieri negativi.

Le domande “giuste” ti spingono all’azione, allontanano il vittimismo e ti responsabilizzano.

Risultati mediocri generalmente derivano dal porsi domande mediocri. Risultati eccezionali sono la conseguenza del porsi domande eccezionali.

Se non sei soddisfatto dei risultati che stai ottenendo, prova a porti domande differenti da quelle che sei solito farti.

Inizia a porti domande che ti spingano a focalizzarti sui tuoi obiettivi piuttosto che ad allontanartene.

Inizia a porti domande che ti portino lontano dalla paura e ti spingano in volo verso la bellezza della vita.