A volte la vita ci tira dei brutti scherzi, colpendoci quando meno ce lo aspettiamo e rendendo all’improvviso tutto più complicato.

Muore una persona a noi cara, perdiamo il lavoro, un amico o un parente si ammala, ci sono i conti da pagare e la disperazione ci assale.

Cosa possiamo fare quando il mondo intorno a noi si sgretola, quando non riesciamo a trovare una via d’uscita?

L’istante in cui realizziamo che il nostro mondo sta andando in frantumi è esattamente il momento migliore per praticare la consapevolezza e la compassione.

I momenti in cui il mondo ci sta crollando addosso sono proprio quelli in cui abbiamo la possibilità di esplorare più in profondità noi stessi e in cui più abbiamo al contempo bisogno di aiuti e strumenti che possano sostenerci.

Quando tutto sembra andare per il peggio, prova allora a seguire questi semplicissimi consigli:

Resta con il dolore. Non scappare dal dolore: affrontalo con coraggio, in profondità, vai dentro te stesso.

Resta con le tue sensazioni. Non evitarle, ascoltale, senti cosa ti sta comunicando il tuo io più profondo. Stai vicino alle tue emozioni con empatia, come faresti con un amico che ha bisogno di aiuto.

Fallo a piccole dosi. Affronta il dolore e le emozioni con pazienza, senza fretta o frenesie. Sii gentile con te stesso, accogli ogni sensazione con gradualità. Impara ad avere fiducia in te stesso.

Infine, riuscirai a renderti conto che il dolore e le emozioni, anche quelle che più fanno male, possono essere accolte e accettate: il mondo non finirà e pian piano dolore ed emozioni se ne andranno come nuvole di passaggio.

Pian piano comprenderai come questi pensieri ed emozioni sono fenomeni temporanei che prima o poi si dissolveranno. Inizierai allora a guardare ad essi con meno timore, imparando accoglierli e a dargli spazio nella tua mente, con gentilezza e compassione.

Quando il tuo mondo sta andando in pezzi, ecco questo è il momento per fare pratica.

Andrà tutto bene. Quel che ho imparato dai momenti più difficili