“C’è una sola felicità nella vita: amare ed essere amati.”

– George Sand

Me lo sono domandato migliaia di volte e sono certo che ciascuno di voi si sia posto almeno una volta una delle “fatidiche” domande della nostra esistenza:

Qual è il mio posto nel mondo? Quale ruolo ho? Insomma, che ci faccio qui?

Niente illusioni.


Una risposta univoca, LA RISPOSTA, non c’è.

O meglio, io personalmente non la ho.

Ma ho qualcos’altro, qualcosa che per me è ugualmente prezioso: ho la mia esperienza.

I miei sbagli, i miei fallimenti, le mie delusioni e i miei vagabondaggi nel magico mondo della felicità.

E tutto il mio peregrinare fisico e mentale nei meandri dell’esistenza mi ha insegnato che i momenti di felicità più autentica li ho vissuti proprio quando ho agito seguendo ciò che più profondamente mi appartiene: il mio cuore.

Il mio cuore mi indica in ogni istante la strada da seguire, mi illumina la via e mi dice in modo chiaro e semplice che il mio posto nel mondo non e’ un mestiere o un luogo fisico, ma qualcosa di più intimo e profondo: il mio posto nel mondo è vivere ascoltando il mio cuore, seguendo le mie passioni e aiutando il prossimo ogni volta che ne ho l’occasione.

Il mio posto nel mondo è ovunque io sappia donare e ricevere amore, ovunque non mi illuda di poter bastare a me stesso, ovunque il mio io più profondo possa esultare nella consapevolezza di essere vivo e di onorare al meglio l’esistenza che mi è stata concessa.

Il mio posto nel mondo è in ogni occasione in cui io possa uscire dalla mia zona di comfort, in ogni situazione in cui sia in grado di trovare il coraggio di affrontare le mie paure e in ogni gesto o parola con cui io possa aiutare a crescere le meravigliose persone che mi accompagnano nel cammino.

Il mio posto nel mondo è la celebrazione della magia della vita.