Me lo sono domandato migliaia di volte e sono certo che ciascuno di voi, cari amici, si sia posto almeno una volta una delle “fatidiche” domande della nostra esistenza:

Qual e’ il mio posto nel mondo? Quale ruolo ho? Insomma, che ci faccio qui?

Niente illusioni. Una risposta univoca, LA RISPOSTA, non c’e’. O meglio, io personalmente non ce l’ho.

Ma ho qualcos’altro, qualcosa che per me e’ ugualmente prezioso: ho la mia esperienza. Ho i miei sbagli, i miei fallimenti, le mie delusioni e i miei vagabondaggi nel magico mondo della felicità.

E tutto il mio peregrinare fisico e mentale nei meandri dell’esistenza mi ha insegnato che i momenti di felicita’ più’ autentica li ho vissuti proprio quando ho agito seguendo cio’ che più’ profondamente mi appartiene: il mio cuore.

Il mio cuore mi indica in ogni istante la strada da seguire, mi illumina la via e mi dice in modo chiaro e semplice che il mio posto nel mondo non e’ un mestiere o un luogo fisico, ma qualcosa di più intimo e profondo: il mio posto nel mondo e’ vivere ascoltando il mio cuore, seguendo le mie passioni e aiutando il prossimo ogni volta che ne ho l’occasione.

Il mio posto nel mondo e’ ovunque io sappia donare e ricevere amore, ovunque non mi illuda di poter bastare a me stesso, ovunque il mio io più profondo possa esultare nella consapevolezza di essere vivo e di onorare al meglio l’esistenza che mi e’ stata concessa.

Il mio posto nel mondo e’ in ogni occasione in cui io possa uscire dalla mia zona di comfort, in ogni situazione in cui sia in grado di trovare il coraggio di affrontare le mie paure e in ogni gesto o parola con cui io possa aiutare a crescere le meravigliose persone che mi accompagnano nel cammino.

Il mio posto nel mondo e’ la celebrazione della magia della vita.