“Da qualche parte, tra la spiaggia e le onde del mare, c’è un posto in cui la gente come me non prova più il senso dell’inadeguatezza, e a ogni respiro si sente nel posto esatto in cui deve stare.”

– Fabrizio Caramagna

Un’intensa sensazione di dolore, stress e disorientamento che si aggrappa allo stomaco e ci trascina in un buio profondo di sofferenza.

Questa è la sensazione che molte persone provano quando si sentono inadeguate.

L’inadeguatezza è un tema su cui molti di noi sono chiamati a confrontarsi quasi quotidianamente.

Non ci amiamo abbastanza. Ci colpevolizziamo. Abbiamo paura dell’incertezza perché non pensiamo di essere abbastanza bravi da gestirla.

Non ci fidiamo di noi stessi, perché abbiamo sviluppato una visione negativa di noi stessi nel corso degli anni.

Riusciamo ad essere incredibilmente duri con noi stessi, e spesso non perdiamo l’occasione di criticarci.

I nostri sentimenti di insicurezza e inadeguatezza influiscono su tutto ciò che facciamo.

Ci rendono più stressati, meno felici, ansiosi, depressi, bloccati, meno presenti nelle relazioni, meno concentrati, più propensi a cercare distrazioni non salutari per confortarci dallo stress e dal dolore che proviamo.

Ma se solo fossimo capaci a donare a noi stessi amore e rispetto, tutto questo inizierebbe a guarire.

Tutto potrebbe cambiare. Potremmo affrontare l’incertezza, il caos e le difficoltà in un modo molto più resiliente.

Donare amore e rispetto a noi stessi è un atto così importante della cura di sé, eppure non ce ne occupiamo quasi mai.

Tu vai benissimo così come sei

Medita su questo per un momento, proprio ora.

Quando è stata l’ultima volta che qualcuno ti ha detto che ti amava e ti rispettava così come sei?

Quando è stata l’ultima volta che qualcuno ti ha detto che hai fatto un ottimo lavoro, o quando necessario, che tutto andrà bene?

E quando è stata l’ultima volta che quel “qualcuno” sei stato TU?

Oggi è il giorno!

È tempo di interrompere il ciclo di insicurezza e ricordare a te stesso di trattarti meglio!

E per rafforzare questo invito, ecco alcuni semplici – ma non facili da mettere in pratica – consigli per applicare questo nuovo approccio in modo efficace ai diversi aspetti della tua vita quotidiana:

1. Sii dove sei.

Sfortunatamente, soltanto una piccola parte di noi oggi vivrà in pieno la propria vita.

Molti di noi rimarranno bloccati in un altro giorno e in un altro luogo in cui abbiamo commesso un errore o abbiamo deluso qualcuno.

Renditi conto di questo.

Non permettere che la fiducia in te stesso e la tua serenità siano limitati da un tempo e da un luogo in cui non puoi tornare, o da un giorno che non esiste ancora.

Ricorda, qualunque cosa accada, puoi sempre combattere le battaglie di oggi.

È solo quando alle battaglie di oggi aggiungi anche le infinite battaglie di ieri e di domani che la vita diventa eccessivamente complicata.

Quindi prenditi del tempo proprio ora per capire te stesso.

Prenditi del tempo per realizzare ciò che vuoi e di cui hai bisogno in questo momento.

Prenditi del tempo per amare, ridere, piangere, imparare e continuare a crescere.

2. Guarda nel profondo.

Ricorda che c’è un luogo dentro di te in cui puoi andare in qualsiasi momento.

È un luogo calmo e pieno d’amore.

Dimentica il rumore del mondo e guarda nel tuo profondo.

Puoi andarci quando sei triste. Puoi andarci quando sei spaventato, arrabbiato o in difficoltà.

Puoi andarci quando sei solo in macchina nel traffico frenetico o quando sei circondato da persone che ti intimidiscono.

E non dimenticare di andarci anche quando sei felice.

Ricorda che non sei il tuo passato o futuro. Non sei quello che gli altri si aspettano da te.

L’essenza del tuo essere è l’amore ed è dentro di te proprio ora.

In ogni momento puoi andare in quel posto tranquillo al centro del tuo io.

Lascia che l’amore profondo e la serenità ti avvolgano.

3. Rilascia la tensione.

Uno dei compiti più difficili della vita è lasciar andare.

Che si tratti di sensi di colpa, rabbia, delusione, perdita o tradimento, facciamo un’enorme fatica a liberarcene, continuano ad opprimerci come un fardello.

Ma non possiamo cambiare ciò che è accaduto.

Possiamo però scegliere di rivolgere altrove la nostra attenzione.

Non ha senso rimuginare su ciò che non puoi cambiare. Smetti di pensarci troppo.

Lascia che sia, e concediti la possibilità di crescere dall’esperienza.

Forse sei infastidito da qualcuno, frustrato sul lavoro, sopraffatto da tutti i tuoi doveri o semplicemente sconvolto da alcuni aspetti della tua vita.

E la tua percezione mentale della situazione crea tensione nel tuo corpo e infelicità nella tua mente.

Prova a seguire questa semplice strategia per alleviare stress e tensione:

Individua subito la tensione nel tuo corpo.
Nota cosa stai trattenendo dentro di te: potrebbe essere una situazione o una persona con cui hai a che fare o che stai evitando.
Rilassa la zona tesa del tuo corpo: respirare profondamente è di grande aiuto.
Affronta ora mentalmente la stessa situazione o persona, ma con un corpo e una mente rilassati.

Ripeti questa pratica tutte le volte che è necessario.

Affronta la giornata con meno tensione e più presenza.

4. Datti il giusto riconoscimento.

La tua luce interiore è ammirata. Il tuo cuore è ascoltato. Il tuo spirito è apprezzato da più persone di quanto immagini.

Se tu sapessi quante persone sono state toccate in modo profondo da te, rimarresti sbalordito.

Se sapessi quante persone provano così tanto amore per te, saresti senza parole.

Sei molto più brillante di quanto pensi di essere.

Smetti di screditare te stesso per tutto ciò che non sei e inizia a riconoscerti i giusti meriti per tutto ciò che sei.

Dietro di te c’è un potere infinito, intorno a te c’è un’opportunità illimitata.

Concediti il giusto riconoscimento, per tutto questo…

Hai vissuto.
Hai imparato.
Hai fatto molta strada.
Sei sopravvissuto a tutte le tue brutte giornate.
Stai ancora crescendo.


5. Cambia la tua risposta.

Cosa possiamo fare quando qualcuno vicino a noi è irritante, maleducato o difficile da gestire?

Cosa possiamo fare quando la loro negatività ci annienta?

Bene, supponendo che non siamo in alcun tipo di reale pericolo fisico, la scelta migliore è spesso un semplice cambiamento di mentalità.

Invece di provare a cambiare l’altra persona, cambiamo la nostra risposta.

So che il suggerimento può essere frustrante per alcune persone.

Perché dovremmo essere noi a cambiare quando è l’altra persona a comportarsi male?

La chiave, tuttavia, è comprendere che con pochi semplici cambiamenti di mentalità puoi rapidamente ritrovare pace e serenità.

Ma se provi a modificare il comportamento degli altri, rischi di uscire fuori di testa.

Non sei in grado di controllare le situazioni esterne, ma puoi sempre controllare te stesso, la tua mente e il modo in cui reagisci a quelle situazioni esterne.