1. La storia che racconti a te stesso determina la tua vita.

Ognuno racconta una storia di se stesso all’interno della propria testa. Ogni giorno. Tutto il tempo. E quella storia inevitabilmente ti rende ciò che sei – quella storia pone le basi per ogni scelta che deciderai di prendere o non prendere. Fai allora in modo che la storia che racconti a te stesso rispecchi la vita che desideri davvero.

2. Ogni pensiero che alimenta le tue insicurezze può essere rimosso.

Tra le storie che ogni giorno racconti a te stesso ci sono pensieri con i quali ti sottavaluti, ti critichi, ti metti paura come il più severo tra i giudici. Prendi consapevolezza di questi pensieri che affollano la tua mente, osservali senza aggrapparti ad essi e lasciali andare via.

Tu non sei questi pensieri: tu sei in grado di produrre pensieri positivi, ottimisti, fiduciosi e di incoraggiamento ed è ad essi che devi dedicare i tuoi sforzi consapevoli e il tuo impegno costante.

3. Essere autentico è una delle tue ricchezze più grandi.

Invece di sorridere per apparire educato, quando ne senti il bisogno piangi senza vergogna. Invece di ridere quando sei nervoso o a disagio, semplicemente racconta la tua verità. Invece di comportarti come se tutto andasse bene, reagisci e fai conoscere il tuo pensiero. Parla dei tuoi sentimenti. Onora te stesso. Onora la tua verità. Sii reale, autentico e fedele a te stesso.

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4. I tuoi critici più severi sono nella tua percezione dell’opinione degli altri. 

Un’esistenza libera e pienamente soddisfacente può sbocciare soltanto quando riesci a smettere di preoccuparti di ciò che gli altri pensano di te.

Chiedi aiuto, guida, sostegno, consiglio e conforto alle persone intorno a te, ma poi preoccupati soltanto di agire secondo la tua coscienza, il tuo giudizio e i tuoi valori.

5. Agire nel modo giusto è più importante che ottenere consensi.

Rimani fedele ai tuoi valori e a ciò che in cuor tuo ritieni essere giusto. Non adeguare i tuoi comportamenti a ciò che è richiesto per ottenere un apprezzamento superficiale e temporaneo, basato su sterili condizionamenti sociali. Non aver paura di difendere le tue scelte quando queste sono state fatte con cuore puro e nobili intenzioni.

6. Non perdere la consapevolezza.

La mancanza di consapevolezza ti porta inevitabilmente a condurre un’esistenza vissuta meramente in base ad abitudini e gesti meccanici che nel lungo termine possono rivelarsi in tutto o in parte disallineati rispetto ai tuoi reali valori e ai tuoi obiettivi.

Per evitare di cadere in questa trappola, cerca di mantenere sempre piena consapevolezza delle tue parole, delle tue azioni e dei tuoi pensieri. Rimani sempre presente a te stesso.

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7. Le tue battaglie non ti stanno spezzando, ti stanno forgiando.

A volte è necessario passare attraverso difficoltà, rotture, scontri e ferite dolorose, tali da frantumare l’immagine lusinghiera che avevi della vita, per poter scoprire gradualmente due potenti verità: 1) La vita non è esattamente come vorresti che fosse. 2) La perdita di un meraviglioso piacere non significa necessariamente la perdita della vera felicità.

8. Quante più esperienze fai e quanto più impari, tanto più ti rendi conto di quanto non sai.

Un paradosso piuttosto singolare che ci accompagna nel corso delle nostre esistenze è dato dal fatto che più cresciamo e diventiamo saggi e più ci rendiamo conto di quanto ancora abbiamo da imparare. Non considerarlo un limite, quanto piuttosto un segno dei progressi che stai facendo e dei passi in avanti che stai compiendo.