“Meditare non significa lottare contro un problema. Meditare significa osservare.” 

~ Thich Nhat Hanh

È ormai da qualche anno che la meditazione è entrata a far parte delle mia quotidianità.

Ritengo la meditazione uno strumento grandioso per iniziare al meglio la giornata, gestire efficacemente lo stress, trovare concentrazione ed essere presente nel momento.

Soprattutto, la meditazione rappresenta per me un mezzo formidabile per assumere consapevolezza dei miei pensieri, riuscire ad osservarli mentre transitano nella mia mente e lasciarli scivolare via senza rimanerne invischiato.

La meditazione mi consente di non lasciare che i pensieri negativi determinino il mio umore e il mio stato d’animo perchè attraverso l’osservazione e la consapevolezza non concedo loro la possibilità di prendere il controllo su di me.

Quando infatti siamo inconsapevoli dei nostri pensieri, questi hanno un forte potere su di noi, condizionano il nostro stato d’animo, le nostre scelte e la nostra percezione del presente. Ma quando impariamo ad osservare i pensieri e ad assumerne consapevolezza, siamo allora in grado di togliere loro qualsivoglia potere su di noi.

La meditazione, semplicemente, è la pratica volta all’osservazione dei nostri pensieri, al fine di assumerne consapevolezza man mano che transitano nella nostra mente.

Attraverso la meditazione ogni altra cosa è lasciata lontana, in disparte: resta soltanto la meravigliosa semplicità del momento presente.

Ma come riuscire a far diventare la meditazione parte integrante della tua quotidianità, come riuscire a trasformarla in un’abitudine da cui costantemente ricavarne benefici?

Ecco alcuni semplici consigli:

1. Solo 2 minuti. 
Prendi con te stesso l’impegno di dedicare alla meditazione semplicemente 2 minuti ogni giorno. Se vuoi che una pratica diventi abitudine, inizia con poco. Puoi meditare per 5 minuti, se ne hai voglia e ti senti a tuo agio, ma assumi con te stesso l’impegno di farlo per 2 minuti, ogni giorno.

2. Stabilisci il momento. 

Individua il momento della giornata in cui dedicarti alla meditazione: la mattina appena alzato, all’ora di pranzo o nel pomeriggio, quando preferisci. Fai in modo di associare il momento della meditazione ad un altro momento della tua quotidianità, ad esempio il primo caffè del mattino, quando ti lavi i denti, il pranzo o quando rientri a casa dal lavoro.

3. Trova un luogo tranquillo.

La condizione ideale è a casa il mattino presto, prima che qualcuno della tua famiglia si alzi e possa disturbarti. Per alcuni il luogo preferito è un parco tranquillo oppure una spiaggia isolata. Il luogo in sé non è poi così fondamentale, l’importante è che sia un posto tranquillo dove tu possa rimanere comodo per alcuni minuti senza essere disturbato.

4. Siedi comodamente. 

Non stare troppo a pensare a dove sederti, cosa indossare, quale posizione assumere, e così via. L’importante è che tu ti senta comodo e a tuo agio, senza avvertire dolori o rigidità. Seduto su una sedia, su un divano o su un cuscino per terra andrà benissimo.

5. Focalizzati sul tuo respiro. 

Mentre inspiri, segui il tuo respiro mentre entra attraverso le narici, scorre attraverso la gola e scivola fino ai polmoni. Rimani seduto comodamente e mantieni l’attenzione sul respiro. Quando espiri, accompagna il respiro mentre scorre indietro verso il mondo. Se la tua mente inizia a vagare, riportala gentilmente verso il respiro. Segui questo processo per i pochi minuti in cui mediti. All’inizio forse non sarà troppo facile, ma con un minimo di pratica migliorerai sensibilmente.

Questo è tutto. Si tratta di una pratica estremamente semplice: prova a seguirla per 2 minuti, ogni giorno. Dopo un mese la meditazione sarà diventata la tua quotidiana abitudine.