“La vera domanda non è se esiste la vita dopo la morte. La vera domanda è se hai vissuto prima della morte.”


– Osho

Ognuno di noi, fondamentalmente, ha gli stessi desideri e gli stessi bisogni di chiunque altro.

Alla domanda “cosa vuoi dalla vita?“, tutti noi rispondiamo che vogliamo amore, felicità, realizzazione, salute, denaro, apprezzamento e la speranza di un futuro migliore.

Una domanda di questo tipo è evidentemente troppo generica per indurci a riflettere e a passare concretamente all’azione per raggiungere ciò che vogliamo.

Quali sono dunque le domande che possono spingerci a dare una svolta concreta alla nostra esistenza ed andare nella direzione dei nostri sogni?

Eccone alcune:

– Per cosa vale davvero la pena soffrire? 

Chiarisci a te stesso quali sono i traguardi che vuoi veramente raggiungere, quelli per i quali sei disposto a investire tempo, impegno e fatica.

Fai in modo che le tue azioni procedano sempre nella direzione dei tuoi sogni.

– Sulla base delle mie abitudini e delle azioni che compio ogni giorno, dove posso aspettarmi di essere tra cinque anni? 

Questa domanda è complementare alla precedente.

Come ha detto Einstein, il vero folle è chi pensa di poter raggiungere risultati diversi compiendo sempre le stesse azioni.

Domandati sempre dove ti stanno portando le azioni che stai compiendo oggi.

– Che cosa sto facendo finta di non sapere?

La realtà negata torna sempre a tormentarci.

Ci sono due modi di essere ingannati dal proprio subconscio.

Uno è quello di credere ciò che non è vero; l’altro è quello di rifiutare di credere ciò che è vero.

Entrambe sono forme tragiche di auto-inganno , perché la persona che mente a se stessa e da ascolto alle proprie bugie è condannata a precludersi ogni possibilità di crescita.

– Quali pesi del passato mi sto ancora trascinando dietro?

Troppo spesso lasciamo che gli eventi del nostro passato diventino una zavorra, un carico ingombrante che pure ci ostiniamo a portarci dietro.

Fai piazza pulita delle delusioni provate, dei rifiuti ricevuti, delle porte sbattute in faccia e dei dolori arrecati e subiti: non indugiare nei ricordi del passato, fai entrare aria fresca nella tua vita e vivi nel presente con tutto te stesso.

– In cosa devo impiegare il mio tempo?

La maggior parte di noi passa troppo tempo su ciò che è urgente e non abbastanza su ciò che è importante.

Focalizzati non sul fare le cose, ma sul fare le cose giuste.

Fai in modo di utilizzare il tuo tempo dedicandolo a ciò che davvero conta per te ed eliminando tutto ciò che non aggiunge valore alla tua esistenza.

– Che cosa non voglio che gli altri sappiano di me?

Questa domanda va dritta al cuore delle tue insicurezze.

I difetti e le imperfezioni sono propri di ciascuno di noi.

Se cerchi di nasconderli non consenti a chi ti è vicino di conoscerti e amarti per quello che sei.

Se cerchi di nasconderli consenti invece a ogni piccolo problema di crescere e di avere la meglio sulla tua autostima.

Sii onesto, trasparente, autentico. Sii te stesso.

– A quali cause voglio dedicare la mia esistenza?

Non mirare al successo.

Il successo, così come la felicità, non può essere perseguito, ma può essere soltanto un effetto collaterale e non intenzionale della tua dedizione personale a una causa più grande di te stesso.

Pensa in grande. Inizia ad essere parte di qualcosa di più grande di te.

– Quali delle persone intorno a me vogliono davvero il mio bene?

Gran parte di ciò che diventiamo nella vita ha a che fare con chi si sceglie di avere accanto.

Non sforzarti di alimentare rapporti con persone che hanno dimostrato, con le parole o con i fatti, di non avere a cuore il tuo bene.