“Ci sono due forze motrici fondamentali: la paura e l’amore. Quando abbiamo paura, ci ritraiamo indietro dalla vita. Quando amiamo, ci apriamo a tutto ciò che la vita ha da offrire con passione, entusiasmo, e l’accettazione.”

– John Lennon

C’era un tempo in cui rispettavo gli altri, ero educato verso il prossimo, non facevo del male a nessuno.

Ed ero infelice.

Il motivo era uno soltanto, e ci ho messo un po’ per individuarlo, ma meglio tardi che mai 😉

Ero infelice perché essere rispettosi, gentili ed educati non era sufficiente per raggiungere la felicità.

Forse ti starai domandando: cosa c’entra l’atteggiamento verso il prossimo con la felicità?

C’entra eccome, questa è la mia esperienza.

Se c’è un solo insegnamento che la vita mi ha donato fino ad oggi è che la vera e autentica felicità posso raggiungerla soltanto amando e dedicandomi pienamente al prossimo.

La felicità l’ho ottenuta e la ottengo ogni giorno liberandomi dalle mie ansie, dalle mie preoccupazioni e dai miei interessi egoistici per aprirmi totalmente verso il prossimo e amarlo con tutto me stesso, incondizionatamente, senza chiedere nulla in cambio.

La felicità la raggiungo ogni istante mettendo in pratica un semplice “consiglio”: Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.

Non intendo vincolare tutto questo a significati o concetti di tipo religioso: parlo semplicemente per esperienza.

Ho scoperto che rendere felici gli altri mi rende felice, punto.


Ogni momento o situazione della giornata rappresenta per me l’occasione e il motivo per far stare meglio chi è vicino a me, per mettermi nella prospettiva del prossimo e cercare di soddisfarne bisogni e desideri.

Non sono necessari gesti o atti clamorosi ed eclatanti.

La semplice quotidianità può essere vissuta in modo eccezionale semplicemente assumendo consapevolezza della nostra potenzialità: ognuno di noi è in grado di rendere migliore il mondo che lo circonda, ognuno di noi ha la straordinaria capacità di aiutare e rendere felice il prossimo.

Invece di lamentarci di ciò che non ci piace, iniziamo ad agire.

Proviamo a iniziare da chi ci è vicino, proviamo a dedicarci al prossimo, proviamo a uscire dal nostro individualismo per abbracciare un insieme molto più ampio, la magnifica realtà delle persone che ci sono intorno.

Non siamo soli, per fortuna.

E gli altri sono la nostra certezza di felicità.

Ho provato a prendermi cura degli altri, ad amarli. Incondizionatamente, senza chiedere nulla in cambio, cercando la gioia nel semplice atto di dare.

E ho trovato la felicità.