Per vivere al meglio l’esperienza meditativa è estremamente importante assumere una postura corretta.

Fondamentale è innanzitutto stare seduti dritti, mantenendo il petto aperto e il collo libero. Non è consigliabile meditare da sdraiati, perché ciò potrebbe indurre al sonno, e neppure meditare sul letto, in quanto la mente potrebbe associare la meditazione al sonno.

L’ideale è meditare seduti sul pavimento, ma se non si è abituati allora è consigliabile sedersi su una sedia che abbia lo schienale dritto oppure su un divano con un cuscino appoggiato dietro la schiena.

Vediamo ora come mantenere la corretta postura:

Schiena: la posizione della schiena durante la meditazione assume un ruolo fondamentale. La schiena deve essere mantenuta dritta, ma al contempo rilassata, con il petto aperto. La corretta posizione della schiena impedisce l’insorgere di sonnolenza e consente alle energie del corpo di fluire più agevolmente.

Testa: per mantenere la corretta posizione della testa mentre meditate, immaginate che un filo dall’alto vi tiri su per la nuca, in modo tale da inclinarla un pochino in avanti. La testa non deve essere inclinata eccessivamente, altrimenti potreste essere indotti al sonno, né deve essere mantenuta eretta, perché questo vi indurrebbe alla distrazione.

Occhi: in genere i principianti durante la meditazione preferiscono mantenere gli occhi chiusi, il che è assolutamente accettabile. Tuttavia, pian piano che si riescono a sviluppare le proprie capacità di concentrazione, è consigliabile provare a meditare tenendo gli occhi leggermente aperti guardando davanti verso il basso. Mantenere gli occhi aperti segnala al nostro cervello che non abbiamo intenzione di dormire e che invece intendiamo tenere desta la nostra concentrazione.

Il miracolo della presenza mentale. Un manuale di meditazione

Denti: mentre si medita è opportuno mantenere la mandibola rilassata e non stringere i denti. La bocca deve essere tenuta chiusa.

Lingua: un suggerimento molto utile è quello di far toccare la punta della lingua con il palato proprio sotto l’arcata superiore dei denti. Ciò riduce sia il flusso di saliva che, conseguentemente, l’istinto a deglutire, cosa che durante la meditazione può arrecare disturbo.

Braccia: durante la meditazione è consigliabile tenere le mani posate in grembo con i palmi rivolti verso l’alto, la mano destra sopra la mano sinistra. Le braccia e le spalle devono essere mantenute rilassate, lasciano qualche centimetro tra braccia e tronco in modo da consentire all’aria di circolare e prevenire la sonnolenza.

Gambe: mentre si medita, è consigliabile riuscire a mantenere le gambe piegate e incrociate: ciò, infatti, consente la creazione di un circuito chiuso che favorisce la concentrazione e il flusso dell’energia.