“La vita non è qualcosa di molto serio, e chi è serio è già morto.

La vita è semplicemente energia traboccante senza alcuno scopo. Vivi la tua vita come un gioco e non come un lavoro. Vivila senza uno scopo.

La mente seria trasforma il gioco in lavoro. Tu prova a fare il contrario: trasforma il lavoro in gioco.

Se sarai in grado di concepire questa vita come un sogno, allora vivrai per davvero.

Chi riesce a concepire la vita come un sogno significa che ha rinunciato. Rinunciare non significare lasciare il mondo, ma cambiare atteggiamento. Significa accogliere la vita come un gioco.

Nel momento in cui rinunci, non sei più legato al passato. Sei libero di vivere, di giocare, di accogliere qualunque cosa ti accada.

Questo significa saper vivere nell’incertezza, nell’insicurezza.

Più cerchi sicurezze, meno vivrai in pieno la tua vita. Se vivi nelle sicurezze, sei già morto.

Se vuoi vivere davvero in pieno la tua vita, non cercare sicurezze, non cercare certezze. Soltanto così potrai vivere la tua vita al meglio, al massimo delle tue potenzialità: sarai una fiamma che brucerà da entrambi i lati.

Vivere nell’insicurezza significa vivere senza obblighi, senza impegni, senza vincoli.

Ma questo non significa certo vivere nell’anarchia. L’anarchia richiede la presenza di un ordine, di un sistema.

Ma quando tu hai rinunciato all’ordine, per definizione non ci può essere neanche disordine.

Quando rinunci non vivi in base né all’ordine né al disordine: vivi in base alla spontaneità. Vivi momento per momento, agisci istante per istante.

Sei completamente libero. Puoi volare nel cielo aperto: ovviamente non ci sono strade da seguire, non ci sono mappe, non c’è nessuno da seguire.

E questo richiede coraggio.

Commetterai errori, perché non avrai manuali da seguire. Ma sbagliando imparerai. E scoprirai la bellezza di guardare dentro di te e  creare il tuo percorso.

E più andrai dentro di te, più scoprirai le ricchezze del tuo mondo interiore, rispetto alle quali nulla nel mondo esterno è comparabile.

E quando conoscerai l’estasi interiore, allora avrai trovato Dio.”

– Osho