Meditazione vuol dire semplicemente dimenticarsi di tutto ciò che si è imparato.

È un processo di decondizionamento, un processo di deipnosi. La società ha appesantito tutti con il fardello di migliaia di pensieri. La meditazione ti aiuta a uscire da quel mondo di pensieri ed entrare in uno stato di silenzio.

È un processo di pulizia totale, che ti svuota di tutto ciò che ti è stato inculcato, che è stato forzato su di te. Quando sei vuoto, spazioso, pulito, silenzioso, allora la rivoluzione è accaduta, il sole è sorto: inizi a vivere nella sua luce!

E vivere nella luce del tuo sole interiore vuol dire vivere nel modo giusto. In realtà questo è l’unico modo di vivere. Altri modi sono solo un morire, una morte lenta; vogliono dire essere in una fila che diventa ogni momento più corta – in qualsiasi momento potresti arrivare in cima alla fila.

Tutti in realtà cercano di essere i primi della coda; c’è un grande desiderio di essere primi in tutto.La vita normale, ordinaria, è quella che viene di solito chiamata vita. Non lo è. È solo una pseudo vita. È un processo di morte graduale o, per essere più precisi, un processo di suicidio graduale. Nel momento in cui diventi silenzioso, consapevole e chiaro, e il tuo cielo interiore diventa colmo di gioia, hai il primo assaggio della vita vera.

Puoi chiamarlo dio, puoi chiamarlo illuminazione, puoi chiamarlo liberazione; è l’esperienza di verità, amore, libertà, estasi – nomi diversi, ma il fenomeno è lo stesso.

La meditazione è un modo per trovare radicamento in se stessi, esattamente al centro del proprio essere.

Quando hai trovato il centro della tua esistenza, scopri sia le tue radici che le tue ali.

Le radici si trovano nell’esistenza e ti rendono un essere umano più integrato, un individuo. E le ali si trovano nella fragranza che emana quando sei in contatto con l’esistenza.

La fragranza è fatta di libertà, amore, compassione, autenticità, sincerità, senso dell’umorismo e una straordinaria sensazione di estasi.

Le radici ti rendono un individuo, e le ali ti danno la libertà di amare, di essere creativo, di condividere senza condizioni la gioia che hai scoperto.

Radici e ali esistono insieme, sono le due facce di una stessa esperienza, e l’esperienza è trovare il centro del tuo essere. Noi ci muoviamo sempre alla circonferenza, in posti che sono lontani dal nostro essere, sempre diretti verso l’esterno. Quando tutto questo cade, quando tutti gli oggetti vengono lasciati da parte, quando chiudi gli occhi a tutto ciò che non sei tu – persino la tua stessa mente, i battiti del tuo cuore vengono lasciati indietro, lontanissimi – rimane solo silenzio.

In questo silenzio lentamente troverai dimora al centro del tuo essere, e allora le radici cresceranno spontaneamente e così anche le ali. Non hai bisogno di proccupartene. Non puoi comunque farci nulla. Arrivano da sole.

C’è solo una condizione da soddisfare: essere a casa, esserci – e l’esistenza intera diventa per te benedizione, estasi.