Ogni cosa si raccoglie nella nostra coscienza, non scompare. Qualunque esperienza facciate, viene immagazzinata. Se richiamate i ricordi associati a queste esperienze, potete sperimentare di nuovo le stesse sensazioni e potete rivivere le stesse emozioni. Nulla viene cancellato dalla mente umana.

Quindi, se provate una sensazione di benessere, provate a ricordare questa esperienza durante la vostra giornata, quanto più frequentemente possibile. In questo modo, il ricordo scenderà in profondità nella vostra consapevolezza, e il continuo richiamarlo alla mente lo farà diventare parte integrante della vostra consapevolezza.

Molto spesso si commette l’errore di ricordare solo ciò che è negativo, dimenticando tutto ciò che è positivo. Questo è l’errore di fondo che comunemente si fa: si ricorda tutto ciò che è negativo e non ha valore, e si dimentica ciò che ha un valore reale e positivo. Raramente ricordate i momenti in cui eravate pieni di amore, i momenti in cui avete provato sensazioni di gioia e di benessere. Ma vi ricordate sempre i momenti in cui eravate in collera o depressi, i momenti in cui siete stati insultati o quando vi siete vendicati di qualcuno.

Vi ricordate sempre le occasioni in cui siete stati feriti, ma raramente ricordate le occasioni che vi hanno nutrito.

E’ fondamentale ricordare questi momenti. Richiamarli continuamente alla memoria vi aiuterà in due modi. Il più importante è questo: ricordandoli, si crea la possibilità che accadano ancora.

Se qualcuno ricorda continuamente le cose negative, con ogni probabilità tornerà a fare le stesse esperienze. Se qualcuno ricorda continuamente cose tristi, svilupperà un’inclinazione verso queste esperienze. Tutte queste sensazioni vengono immagazzinate nella mente e diventa sempre più facile che tornino a ripetersi.

Provate a osservare dentro di voi quali emozioni avete la tendenza a ricordare. Qualunque ricordo avete del passato, lo state piantando come un seme per il futuro. I ricordi del passato lastricano la strada del futuro.

Fate uno sforzo consapevole per dimenticare ogni cosa inutile: non ha senso ricordarsene. E se per caso affiora comunque nella vostra mente, arrestate quel flusso di ricordi. Dimenticate tutte le spine e ricordatevi i fiori. Ci possono essere molte spine, ma ci sono anche molti fiori. Se ricordate i fiori, le spine spariranno dalla vostra vita, e la vita sarà colma di fiori. Se ricorderete le spine, è possibile che dalla vostra vita scompaiano i fiori e voi rimarrete solo con le spine.

Ciò che diventiamo dipende dai ricordi che conserviamo dentro di noi, perché ciò che ricordiamo diventa parte di noi. Quando pensiamo a qualcosa continuamente, questo pensiero porta un cambiamento in noi e diventa tutta la nostra vita. Pertanto, ricordate ciò che ritenete essere puro e buono. Nessuna vita è così infelice da non includere momenti di pace, di felicità, di bellezza e di amore.

E se ricordate questi momenti vi rafforzate: e in questo modo è possibile che anche quando siete circondati dal buio, la luce dentro di voi sia così forte che quell’oscurità non può travolgervi. E’ possibile che siate circondati dalla tristezza e dal dolore, ma conservando dentro di voi le esperienze di pace, di gioia, di amore e di bellezza, non ne veniate intaccati. E’ possibile che, malgrado sia circondata di spine, una persona senta di essere circondata di fiori. Ma è anche possibile sentire l’opposto. Dipende da voi.

Dipende da ciascuno di noi quali altezze vogliamo raggiungere. Dipende da noi se viviamo in paradiso o all’inferno. Paradiso e inferno non sono luoghi geografici, ma sono stati psicologici, soggettivi. La maggior parte di voi è all’inferno diverse volte nell’arco della giornata, e diverse volte è in paradiso; ma molti di voi sono all’inferno la maggior parte del tempo e alcuni di voi dimenticano persino la strada per tornare in paradiso. D’altra parte ci sono persone, proprio su questo pianeta, che vivono in paradiso ventiquattr’ore al giorno. Anche voi potete essere una di loro, non c’è niente che ve lo impedisca.

Nessuna spina può ferire chi ha il cuore privo di spine. Qualunque sia il vostro stato di consapevolezza, la vostra vita avra quella stessa qualità. E’ incredibile, ma quando qualcuno fa uno sforzo per purificare se stesso, il mondo intero diventa per lui un luogo amichevole; e quando qualcuno è colmo d’amore, il mondo intero riversa il proprio amore su di lui. E questa è la verità eterna: se qualcuno è pieno d’odio, riceverà odio in cambio. Qualunque cosa esterniamo ci ritorna indietro. Non c’è altro modo, nessuna alternativa.

Ecco perché vi consiglio, nell’arco delle ventiquattr’ore, di ricordarvi dei momenti magici e sacri che avete vissuto. Richiamate quei brevi istanti e provate a farne le basi della vostra vita. E provate a dimenticare i momenti di dolore, di dispiacere, di odio e di violenza, per quanto possano essere stati lunghi: non hanno alcun valore.

Lasciateli svanire, proprio come se fossero foglie secche che cadono dagli alberi.; lasciate andare tutto ciò che non ha valore e consapevolmente continuate a raccogliere e ricordare tutto ciò che ha significato ed è vivo. Questo processo dovrebbe essere continuo. Dovrebbe esistere in voi un flusso di pensieri puri e belli, colmi d’amore e di felicità.

In questo modo, passo dopo passo, scoprirete che le cose che ricordate sembrano accadere più spesso e ciò a cui aspirate continuamente inizierà a prendere forma intorno a voi. Allora il mondo vi apparirà in una luce totalmente diversa.

Abbiate cura delle piccole preziose esperienze che fate, come una madre che accudisce il proprio bambino. Se non le accudite, moriranno. Più una cosa è preziosa, più occorre averne cura.

  • Osho