“Curati dei tuoi pensieri; diventeranno parole.
Curati delle tue parole; diventeranno azioni.
Curati delle tue azioni; diventeranno abitudini.
Curati delle tue abitudini; diventeranno il carattere.
Curati del tuo carattere; diventerà il tuo destino.”
– Ralph Waldo Emerson

Attraverso email, messaggi o commenti sulla pagina Facebook, molti di voi mi hanno chiesto di esprimere il mio pensiero sul tema del “sano egoismo”, inteso come atteggiamento volto ad affermare, comunque in modo corretto e onesto, la nostra individualità e le nostre esigenze rispetto alla moltitudine di interessi di chi ci circonda.

Il concetto alla base di questo pensiero, generalizzando e semplificando ai minimi termini, è la considerazione “d’accordo, aiutiamo gli altri, facciamo del bene, ma non facciamoci fregare, non lasciamo che gli altri ci mettano i piedi in testa”.

Ho riflettuto a lungo su questo tipo di considerazioni e approfitto di questo post per esprimere il mio punto di vista al riguardo.

Credo semplicemente, in termini generali, che i nostri bisogni, le nostre esigenze e i nostri interessi non debbano essere messi in contrapposizione ai bisogni, alle esigenze e agli interessi di coloro che sono intorno a noi.

Vincere la vergogna, guarire i traumi. Oltre la paura e l’insicurezza, riconquistare l’amore verso se stessi.

Sono dell’opinione, insomma, che non si debbano annullare le proprie esigenze dietro il nobile obiettivo di donare se stessi agli altri.

I nostri bisogni sono importanti come e quanto quelli di ciascun altro. 

E, soprattutto, ritengo che volerci bene e prenderci cura di noi stessi a 360 gradi costituisca il presupposto fondamentale e imprescindibile per poterci dedicare agli altri, aiutarli a crescere come individui e offrire loro gentilezza, compassione e amore.

Se non stiamo bene noi, come potremmo mai immaginare di poter rendere felici gli altri?

Per poter rappresentare un valore aggiunto per gli altri, dobbiamo quindi in primo luogo dimostrare amore a noi stessi.

Da oggi allora:

Inizia a prenderti cura della tua felicità  

Molti di noi trascorrono le proprie giornate infelici e scontenti, ma allo stesso tempo fanno ben poco per cambiare lo status quo. Prova invece a rendere la tua felicità un obiettivo sul quale focalizzarti. Fai in modo che ogni tua azione, ogni tuo gesto e ogni tua parola siano in linea con la TUA idea di felicità.

Adoperati per il tuo benessere, assumitene la responsabilità e non lasciare che siano gli altri a decidere chi e cosa può renderti felice.

Inizia a prenderti cura dei tuoi pensieri 

Non lasciare che nella tua mente siano i pensieri negativi a prevalere. Dai spazio alla tua positività. Impegnati ad osservare sempre la realtà da una prospettiva fiduciosa e ottimista, sforzandoti in ogni circostanza di formulare consapevolmente pensieri positivi e costruttivi.

Non ignorare i tuoi pensieri: osservali, assumine consapevolezza e lascia andar via i pensieri negativi senza consentire loro di avvolgerti nella loro spirale pessimista.

Inizia a prenderti cura della tua unicità 

I tuoi pregi e i tuoi difetti ti rendono un essere unico e straordinario: non hai bisogno di assomigliare a nessun altro, sei già perfetto così. Trai ispirazione dalle persone che ammiri, non smettere mai di migliorarti, ma ricorda sempre di valorizzare cio che ti rende eccezionale: la tua unicità.

Non pensare mai di essere sbagliato o di avere qualcosa in meno di chi ti circonda: come te non c’è nessuno, sei unico, perfetto e straordinario.

A tu per tu con la paura. Vincere le proprie paure per imparare ad amare

Inizia a prenderti cura delle tue emozioni 

Quando diventiamo preda di emozioni che riusciamo a controllare con difficoltà (ad es. pianto, rabbia, ansia) a posteriori tendiamo spesso a giudicarci in modo negativo, condannandoci. Ci reputiamo deboli e “sbagliati”, ci sentiamo in colpa e diversi da come dovremmo essere.

Ma le cose non stanno così.

Non giudicare le tue emozioni, osservale e accettale con consapevolezza, senza condanna. Le tue emozioni riflettono la tua essenza, la tua personalità e i tuoi bisogni più intimi: non giudicarle, non condannarle, ma prenditene cura.

Inizia a prenderti cura dei tuoi sogni 

Qualcuno ha detto che il mondo appartiene a chi crede alla bellezza dei propri sogni. Credo che i sogni rappresentino l’autentico motore della nostra esistenza. Credo i sogni non esistano per essere analizzati o sviscerati troppo a fondo, per essere magari giudicati o addirittura condannati.

I sogni esistono per essere vissuti. Nessun altro può decidere quali sono i nostri sogni, a parte noi. I sogni sono brivido, entusiasmo, emozione. I sogni sono energia allo stato puro. Prenditene cura e non smettere mai di inseguirli.