“Procrastinare è come utilizzare una carta di credito: ci si diverte molto fino a quando non arriva il conto” – Christopher Parker

Ultimamente ho rimandato diverse cose e questo mi ha fatto sentire un po’ in colpa.

Ho diverse attenuanti a mia discolpa (tra cui alcuni problemi familiari, una breve influenza e altri piccoli imprevisti), per cui non dovrei essere troppo severo con me stesso.

Tuttavia, credo che se vogliamo portare a termini gli obiettivi che ci siamo prefissi, sia utile riuscire a trovare dei rimedi efficaci contro la nostra tendenza a rimandare.

Eccone di seguito alcuni che ho sperimentato con successo:

1. Prenditi cura di te.

La prima cosa che devi chiederti, se stai procrastinando, è: “Sono stanco? Dovrei forse prendermi più cura di me stesso?”.

Spesso la mia tendenza a procrastinare è semplicemente legata al fatto che non mi sto riposando abbastanza.

Forse sono andato a letto tardi per troppe sere di seguito, forse ho lavorato troppo intensamente a un nuovo progetto.

In questi casi, la risposta è il riposo.

Dormici su. Disconnettiti e leggi un libro. Fai una lenta passeggiata, non per fare esercizio fisico, ma per prenderti una pausa. Medita. Fai un pò di yoga.

Rifletti, contempla, trova calma e quiete.

Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario. Manuale di psicologia del cambiamento

2. Prenditi un (piccolo) impegno.

Quando mi trovo in un periodo in cui riesco a concludere ben poco, ciò che spesso mi aiuta è il prendermi un piccolo impegno con un amico: prometto di portare a termine un lavoro specifico, altrimenti ne pagherò delle determinate conseguenze.

Ad esempio, qualche settimana fa ho preso davanti a un mio amico l’impegno di svuotare e sistemare il mio garage e se non l’avessi fatto entro una certa data avrei dovuto rinunciare al caffé per una settimana!

Inutile dire che mi sono attenuto al mio impegno. Ho finito il lavoro, non importa cosa ci sia voluto.

Quando ti assumi un impegno davanti a qualcuno che rispetti, stai elevando a un livello superiore l’attività a cui ti vuoi sottrarre: la stai rendendo più importante, quasi sacra, un voto che vuoi rispettare.

Quindi compiere l’attività sarà qualcosa che vuoi fare!

Consiglio: fai in modo che l’azione per la quale ti impegni sia piuttosto piccola. Ciò renderà più facile iniziare e sarai in grado di rispettare il tuo impegno senza troppi problemi.

3. Crea il giusto spazio.

Gran parte della nostra tendenza a rimandare è legata al fatto che ci troviamo in un ambiente che favorisce la distrazione, i piccoli compiti (come controllare i messaggi, rispondere alle e-mail, vedere quanti mi piace ha avuto il nostro post su Facebook, ecc.).

Magari inizi con ottimi propositi il tuo lavoro, ma poi decidi di controllare una cosa velocemente. E questo porta a controllarne un’altra. E prima che tu te ne renda conto, è passato un giorno intero. È difficile concentrarti quando sei in un ambiente come questo.

Quindi il primo passo da fare è creare uno spazio idoneo. Disattiva la rete Wi-Fi, scollega il router o trova un punto in cui non ci sia Internet. Con un ambiente come questo, sarai in grado di concentrarti molto meglio.

Questo è il motivo per cui i miei momenti di scrittura più prolifici avvengono su aerei o treni. Non c’è nient’altro da fare se non il lavoro che mi sono impegnato a fare.

Per altre persone, ciò potrebbe significare trovare uno spazio in cui non fare altro che il lavoro che ci si è impegnati a fare – uno spazio di pratica per le arti marziali o per la musica, ad esempio, oppure uno spazio di lettura senza dispositivi elettronici, oppure ancora uno spazio per dipingere nel tuo garage.

4. Trova gioia in ciò che fai.

Quando pensiamo al lavoro come a qualcosa di enorme e difficile, stressante e travolgente, o che ci incute timore e soggezione… è difficile non procrastinare.

Quindi un cambio di mentalità sarebbe estremamente utile. 

Il trucco è trovare gioia in ciò che fai. 

Non farlo perché è qualcosa che sei obbligato a fare, non farlo come se fosse un calvario da superare. Invece, consideralo come un’attività preziosa, qualcosa che è un privilegio fare, perché non tutti possono dedicarsi a questo tipo di lavoro.

Che cosa incredibile è essere vivi, fare questa attività proprio ora, nel miracolo dell’esistenza e di questo momento! 

Che cosa straordinaria, se solo non la diamo per scontata, e apprezziamo pienamente la bellezza di questo momento.

Quindi, in ogni momento, apprezza il potere profondo di ciò che stai facendo, sii completamente immerso in esso, pienamente consapevole delle sensazioni che l’esperienza ti trasmette e assapora il brivido della gioia che si trova in ogni movimento, in ogni respiro.