Semplice Guida alla Meditazione Zen

“Dalla meditazione viene un immenso silenzio; non il silenzio coltivato, non il silenzio tra due pensieri, tra due rumori, bensì un silenzio inimmaginabile. Il cervello diviene straordinariamente silenzioso, quando è impegnato in questo processo d’indagine; quando vi è silenzio, vi è una grande percezione. In questo silenzio vi è il vuoto, un vuoto che è la somma di tutta l’energia.”

– Jiddu Krishnamurti

La meditazione Zen è chiamata Zazen.

Zazen è il fondamento di ogni pratica Zen: in tale contesto ogni comportamento, pensiero e azione dovrebbe trovare il proprio centro in questa specifica pratica meditativa.

Se sei sempre stato incuriosito dalla meditazione ma non hai mai saputo da dove iniziare, lo Zen è ciò che fa per te.

Pratico la meditazione ogni giorno.

A volte anche solo per pochi minuti, ma ne ho fatto una pratica quotidiana.

La chiave consiste semplicemente nel dedicare alla meditazione un po’ di tempo della tua giornata.

Prova a fare uno sforzo in questa direzione: ciò ti consentirà non soltanto di apprezzare i meravigliosi benefici della meditazione, ma ti aiuterà’ anche a rinforzare un’abitudine positiva e a rinsaldare la tua auto-disciplina.

Personalmente ritengo che la meditazione sia uno strumento estremamente valido sotto diversi punti di vista.

Se sei un artista, la meditazione ti consentirà di espandere la tua creatività.

Se sei una persona molto impegnata sul lavoro, la meditazione sarà un valido aiuto per farti mantenere calma e concentrazione.

Solo per fare degli esempi.

Di seguito puoi trovare semplici indicazioni passo dopo passo su come avvicinarti alla meditazione Zen.

Non avere aspettative.

Semplicemente siediti e inizia a meditare.

1. La Postura 

Schiena ben dritta, così da consentire al diaframma di muoversi liberamente e agevolare la tua respirazione.

Testa anch’essa dritta, leggermente piegata in avanti.

Durante la meditazione è consigliabile tenere le mani posate in grembo con i palmi rivolti verso l’alto, la mano destra sopra la mano sinistra.

Le braccia e le spalle devono essere mantenute rilassate, lasciano qualche centimetro tra braccia e tronco in modo da consentire all’aria di circolare e prevenire la sonnolenza.

L’ideale sarebbe poi utilizzare un piccolo morbido cuscino su cui sedersi comodamente.

L’obiettivo e’ che tu riesca a sentirti a tuo agio mentre mantieni la schiena dritta e le gambe incrociate.

2. Il Respiro

Cerca di respirare molto profondamente.

Non andare in iperventilazione; semplicemente respira con calma e in profondità, percependo il movimento del tuo addome in ogni respiro.

Respira con il naso mantenendo chiusa la bocca.

Percepisci il respiro fluire nel tuo corpo nella sua totalità, accarezzare dolcemente i tuoi polmoni e seguire il proprio ciclo naturale.

Segui il tuo respiro, in modo semplice e delicato.

Pian piano, con la pratica, ti renderai agevolmente conto che la tua mente sarà sempre meno distretta dai pensieri.

I pensieri, infatti, avranno man mano una presa meno efficace sulla tua mente e potrai rimanere centrato sul tuo respiro più agevolmente.

Non forzare i respiri ad andarsene: semplicemente, osservali, diventane testimone, assumine consapevolezza senza giudizio.

Pian piano si dissolveranno.

La meditazione zen non consiste nel reprimere i pensieri, ma consiste nel non lasciarsi imprigionare da essi.

3. L’Atteggiamento Mentale 

Man mano che praticherai la meditazione zen, ti renderai conto di avvicinarti gradualmente a un progressivo stato di centratura e di tranquillità.

La confusione e il chiacchiericcio mentale pian piano si affievoliranno.

Inizierai ad apprezzare sempre di più gli aspetti più semplici e particolari della tua vita quotidiana.

Comincerai a notare e a prestare attenzione a tante piccole cose che prima ti passavano inosservate.

Con tutta probabilità inizierai ad assumere un atteggiamento più distaccato verso le cose materiali.

Tutto ciò è una conseguenza tipica e naturale della meditazione.

Ma non pensarci: limitati a sederti, a focalizzarti sul tuo respiro e a osservare senza giudizio il flusso dei tuoi pensieri.

Il resto verrà da sé in modo naturale e spontaneo.

La meditazione è un processo che non ha né inizio né fine.

Godine e fanne un piacere, mai un obbligo.

Ne mancheresti tutta la meraviglia.