“L’estroversione è una qualità positiva, il guaio è che è diventata uno standard tirannico e pervasivo, dall’asilo all’ufficio. Eppure gli introversi sono un esercito quieto ma vastissimo: gli psicologi li contano tra un terzo e metà dell’umanità. Se li si schernisce, insomma, non è perché siano pochi o non sappiano difendersi, ma solo perché sono meno chiassosi degli altri.”

– Piero Legora

1. Cosa significa essere introversi?

Le persone introverse vivono in una sorta di bolla di sapone (non per davvero, ma avete capito cosa intendo).

La caratteristica principale di un introverso riguarda il modo in cui accumula la propria energia.

Le persone estroverse raccolgono la propria energia da coloro che le circondano. Gli estroversi assorbono le “vibrazioni positive” delle persone intorno a loro e pertanto hanno bisogno di tante interazioni sociali.

Le persone introverse, al contrario, producono da sé la loro energia e, piuttosto che prenderla dagli altri, la “cedono” quando interagiscono con altre persone.

Questo significa che, in modo naturale, gli introversi trovano le interazioni sociali estremante stancanti e perciò necessitano di trascorrere del tempo da soli per ricaricarsi.

Poiché questa energia è una risorsa limitata, gli introversi tendono a vedere gli estroversi come antipatici predatori pronti a succhiare la loro preziosa energia.

Ecco perché gli introversi necessitano della loro bolla di sapone per ricaricarsi e “proteggersi”.

2. Come interagire con gli introversi

Solo per il fatto che qualcuno è introverso non significa che non gradisca avere compagnia.

Semplicemente, l’interazione sociale è per l’introverso un’attività dispendiosa e l’introverso non vuole interagire con gli altri in attività seccanti, dispendiose o superflue.

Ecco allora cosa dovresti fare:


Saluta, sii gentile e rilassato, mostra di riconoscere e approvare la presenza dell’introverso.

E’ importante per la persona introversa sentirsi benvenuta – non vuole spendere la propria preziosa energia con qualcuno che non li vuole tra i piedi.

Se hai importanti o interessanti notizie da condividere con l’introverso, allora fallo.

Semplicemente non cercare di coinvolgerlo nel puro gossip.

A questo punto torna a fare ciò che stavi facendo prima.

Ora l’introverso sa che tu sei amichevole e aperto all’interazione ma anche che tu non lo forzerai a spendere energia con attività superflue.

Tah-Dah! Ecco fatto!

RICORDA:

– Rispetta lo spazio personale (la bolla di sapone)
– L’energia è limitata
– Non pretendere che l’introverso spenda energia con te a meno che non sia particolarmente necessario
– Non prendere il silenzio come un insulto o un’offesa – non lo è!
– Anche gli introversi si sentono soli.