Possediamo molte cose di cui non abbiamo affatto bisogno, eppure cerchiamo sempre di più.

Abbiamo già tanto, eppure desideriamo ancora.

E da ciò derivano ansie, stress, competizione, frustrazione.

Ciò che possediamo agisce principalmente come un fardello sulle nostre spalle: abbiamo paura dei ladri, temiamo ammaccature e graffi e non abbiamo più spazi dove riporre le nostre cose.

Ci attacchiamo a ciò che possediamo, fino a subirlo. E continuiamo ad accumulare.

Perché invece non proviamo a liberarci di ciò di cui non abbiamo davvero bisogno?

Perché non iniziamo a regalare, riciclare o eliminare tutti quegli oggetti, scartoffie e vestiti che affollano le nostre case e le nostre vite?

Perché non proviamo a fare spazio nelle nostre vite e iniziamo ad accogliere ciò che davvero è in grado di farci sentire vivi? Non oggetti, non auto o telefoni, ma persone, sentimenti e passioni.

Perché non proviamo a vivere più leggeri, più liberi, più semplici?

Proviamo a smettere di acquistare cose non necessarie, eliminiamo ciò di cui non abbiamo bisogno, impariamo ad accontentarci.

Proviamo a concentrarci su ciò che è davvero importante ed essenziale per noi.