“Una destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose.” – Henry Miller

Non sono il più esperto dei viaggiatori, ma di tanto in tanto adoro prendere il mio zaino e andarmene in giro a esplorare gli angoli più o meno remoti del pianeta.

Ho collezionato un discreto numero di viaggi e con l’esperienza ho gradualmente imparato ad applicare alcuni strategemmi che sembrano funzionare piuttosto bene.

Ma soprattutto dal mio girovagare ho imparato che viaggiare non deve mai e poi mai essere un’esperienza stressante. Deve invece essere un’avventura emozionante, coinvolgente, sorprendente e… assolutamente semplice, basta seguire alcuni semplici consigli:

1. Sii presente.

Non perdere tempo sul tuo smartphone o sul tuo computer. Non stare a pensare a cose di lavoro o a ciò che dovrai fare più tardi. Cerca sempre di essere pienamente presente nel momento e ogni istante sarà grandioso.

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2. Non stabilire programmi rigidi.

Mi piace in genere confrontarmi con le persone del posto e chiedere loro consigli su cosa fare, dove andare e cosa vedere. Raccolte queste informazioni comincio a girovagare e lascio che l’istinto e la curiosità mi portino dove desiderano.

Non avere un programma rigido significa potersi liberare dall’ansia di dover necessariamente fare qualcosa e godersi al meglio tutto il tempo a disposizione.

3. Cammina molto.

Il modo migliore per esplorare qualsiasi luogo è a piedi. Cammina quanto più puoi, senza una meta fissa. Impara a perderti. In questo modo potrai fare gli incontri più sorprendenti e scoprire gli angoli meno conosciuti del luogo che stai visitando.

4. Mangia poco.

Mangia tutto quello che vuoi, ma non mangiare molto. Personalmente, specialmente nei paesi caldi, mi piace provare la frutta del luogo e ne mangio a volontà, riuscendo comunque a non appesantirmi. Questo ti aiuterà a rimanere leggero e lucido nel prosieguo del tuo viaggio.

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5. Trova il tempo per rilassarti.

La maggior parte delle persone cerca di fare troppo, anche quando è in viaggio o in vacanza. Con la conseguenza che si ritrova ad andare di corsa tutto il giorno. Riscopri invece il piacere di passeggiare lentamente, scoprire negozietti, gustare una tazza di tè o un bicchiere di vino in un localino caretteristico. Trovare un parco e sdraiarsi sull’erba a riposare. Se ti piace leggere, approfittane per scoprire di più sulla cultura del luogo che stai visitando.

6. Viaggia con poco.

Utilizza un piccolo zaino, e non riempirlo di troppe cose. L’esperienza mi ha insegnato che sono sufficienti un paio di jeans, 2-3 T-shirt, 2-3 cambi di calzini e di biancheria intima, un maglioncino leggero. Quando le cose si sporcano le lavo sotto la doccia e le appendo ad asciugare durante la notte. Oppure mi avvalgo dei servizi lavanderia ormai presenti in ogni angolo del mondo.

In genere porto il mio computer portatile in modo da poter lavorare per 30-45 minuti ogni mattina. Un libro tascabile, articoli da toeletta ridotti al minimo: deodorante, spazzolino da denti, rasoio, sapone liquido. Tutto ciò mi consente di preparare il bagaglio in pochi minuti, non perdere tempo ad imbarcarlo e non correre il rischio di smarrirlo tra i vari aeroporti.

“Un buon viaggiatore non ha piani precisi e il suo scopo non è arrivare.” – Lao Tzu